Finanziamenti agevolati nel Mezzogiorno

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Finanziamenti agevolati nel Mezzogiorno

240 milioni di euro per gli investimenti innovativi al Sud. Partita la prima tranche della “Nuova Sabatini” che prevede finanziamenti per 2,5 miliardi di euro. Ne possono usufruire le PMI di Campania, Puglia, Calabria e Sicilia

La convenzione tra ABI (Associazione Bancaria Italiana) e MISE (Ministero per lo Sviluppo Economico) è stata firmata il 20 febbraio. Porterà benefici alle imprese del Sud che investono, acquistando macchinari, una cifra tra i 200mila e i 3 milioni di euro.

 

Il Bando “Macchinari” del MISE, finanziato con le risorse del PAC (in questo caso la sigla sta ad indicare Piano di Azione Coesione) e quelle residue del PON (Programma Operativo Nazionale – “Ricerca e Competitività 2007-2013), prevede che i finanziamenti vengano rimborsati in percentuali diverse a seconda della dimensione dell’impresa richiedente.

Innovativa anche la modalità di erogazione del finanziamento: stavolta – e finalmente – le imprese potranno ricevere il finanziamento prima di pagare i beni ai fornitori. Ciò significa che le fatture saranno pagate direttamente con le risorse del Ministero, appositamente versate su un apposito conto vincolato. Questa decisione della DGIAI (Direzione generale per gli incentivi alle imprese) del Ministero dello Sviluppo Economico è veramente positiva per le aziende che non devono essere costrette ad anticipare i soldi liquidi in proprio, come sempre succede nei casi dei bandi pubblici.

La richiesta delle agevolazioni può essere presentata dal 27 febbraio. La  Convenzione siglata tra Ministero e ABI ha stabilito nel dettaglio le regole per l’apertura e la gestione dei conti bancari. Il Direttore generale della Dgiai, Carlo Sappino, ha spiegato che “nell’attuale fase del ciclo economico, in cui i segnali di ripresa sono ancora troppo deboli, soprattutto nelle regioni meridionali, contiamo di supportare con il Bando ‘Macchinari’ le imprese nella realizzazione di investimenti in grado di qualificarne gli assetti tecnico-produttivi e rilanciarne la competitività. Credo poi che sia particolarmente significativa, e direi anch’essa innovativa come gli investimenti che ci apprestiamo a sostenere, la partnership pubblico-privato per lo sviluppo attivata con l’Abi, che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione offerta”.

 

Il Direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, ha sottolineato che “questo strumento agevolativo è un tassello importante della politica di sostegno alle imprese e, in particolare, di quelle del Mezzogiorno, che si affianca alla Nuova Sabatini, con l’obiettivo di favorire nuovi investimenti in un momento nel quale siamo tutti impegnati a promuovere la ripresa economica”.

 

Gli investimenti innovativi nelle regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) per l’acquisto di macchinari che siano utili a rafforzare la competitività dei sistemi produttivi delle imprese qui localizzate, devono prevedere, per essere ammessi alle agevolazioni, “l’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento” in termini di:

  • riduzione dei costi
  • aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi
  • aumento della capacità produttiva
  • introduzione di nuovi prodotti e/o servizi
  • riduzione dell’impatto ambientale
  • miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

La dotazione finanziaria è di 150 milioni di euro (di cui il 60% riservato alle PMI) e di ulteriori 90 milioni di euro per le imprese localizzate nei SIN (Siti di Interesse Nazionale).

Le domande possono essere presentate a sportello, dalle ore 10,00 del 27 febbraio. Fino a quando ancora non è stato stabilito, sarà lo stesso Direttore generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali a comunicarlo attraverso il sito del Ministero. Sullo stesso sito, a questa pagina, si trovano tutte le  informazioni in merito nonché una elenco di FAQ relativo ai quesiti posti con maggior frequenza. Infine, per ulteriori informazioni e contatti, ci si può rivolgere al seguente indirizzo e-mail:  invest.innovativi@mise.gov.it.