Fruit Logistica di Berlino: uno spazio per il “Made in Piemonte”

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Fruit Logistica di Berlino: uno spazio per il “Made in Piemonte”

I produttori piemontesi, grazie ai contributi della Regione Piemonte, potranno partecipare alle più importanti fiere e manifestazioni agroalimentari. La prossima sarà quella che si terrà a Berlino dal 5 al 7 febbraio 2014

Si chiama Fruit logistica e rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali del comparto ortofrutticolo. Il Piemonte parteciperà con un suo spazio espositivo che presenterà le aziende appartenenti al nuovo marchio identificativo “Made in Piemonte”.

2.300 espositori provenienti da 75 Paesi e oltre 50mila visitatori provenienti da 150 nazioni. Questo è, in numeri, Fruit Logistica, la cui 22^ edizione si terrà a Berlino dal 5 al 7 febbraio. L’area espositiva piemontese, promossa dall’assessorato all’Agricoltura della Regione, occuperà 220 mq e sarà coordinata da Assortofrutta, l’associazione formata  dalle grandi organizzazioni dei produttori (Piemonte Asprofrut di Lagnasco, Ortofruit Italia di Saluzzo, Lagnasco Group di Lagnasco, Albifrutta, di Costigliole Saluzzo. Gli altri espositori sono: Eden Fruit di Saluzzo,  Cooperativa Jolly di Verzuolo, Castellino di Villanova Mondovi, Vanzetti Fruit di Savigliano, Cooperativa Ponso di Saluzzo, Cascina Valledoglio-Centogum di Neive, Rivoira spa di Verzuolo, Kiwi Uno di Verzuolo, RK Grower di Saluzzo, Aspropat di Castelnuovo Scrivia, Sepo di Revello, Sanifrutta-Aurum Fruit di Costigliole Saluzzo).

 

mele-rosse-cuneoNello spazio espositivo si terranno degli incontri di presentazione e degustazione dei piatti tipici e delle specialità gastronomiche tradizionali del Piemonte – costituiti o ispirati dai vari prodotti  ortofrutticoli – preparati da chef e allievi dell’istituto alberghiero di Dronero. Ci saranno momenti, organizzati dal comune di Guarene, per presentare e degustare la Pera Madernassa e spazi dedicati alle altre eccellenze agroalimentari del Piemonte, con i salumi, i formaggi, i dolci, i vini proposti da Fedagri-Confcooperative Piemonte e Cuneo che collabora con Assortofrutta nell’organizzazione dell’area espositiva Piemonte. A completare lo scenario, la presentazione e la degustazione del Prosciutto Crudo di Cuneo DOP, proposto dal Consorzio di Tutela e dalla azienda Carni Dock di Lagnasco, “anche in intriganti abbinamenti con la Mela Rossa Cuneo IGP”. Perché proprio la mela rossa Cuneo? Perché sarà proprio lei la protagonista assoluta di questa edizione, visto che esordisce con il suo nuovo marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), assegnato recentemente dall’Unione Europea. Questa varietà di mela viene coltivata su circa 800 ettari di superficie e viene prodotta con una media annuale di circa 48 mila tonnellate.

 

Per quanto concerne invece la produzione del comparto ortofrutticolo in generale, in Piemonte si coltivano a questo fine oltre 50mila ettari di superficie. A farlo sono 18mila aziende agricole. Tra le eccellenze, troviamo i Kiwi, con una media annua di 850 mila quintali (pari al 20% dell’intera produzione italiana), le Pesche Nettarine, con 1,5 milioni di quintali  (pari al 9% dell’intera produzione italiana), le Mele, con 1,45 milioni di quintali (il 7% produzione italiana). 

Tali prodotti vengono apprezzati in tutto il mondo, tanto è vero che il Piemonte esporta all’estero circa l’85% dei kiwi e circa il 65% di mele e pesche, per un valore stimato intorno ai 350 milioni di euro (circa l’8% dell’export agroalimentare piemontese).

 

La Regione supporta la presenza delle aziende produttrici ortofrutticole nelle fiere e nelle manifestazioni internazionali in quanto è consapevole di come esse rappresentino preziose opportunità, come ha spiegato l’assessore all’agricoltura Claudio Sacchetto, “per mettere in rilievo gli alti livelli di standard qualitativi e di sicurezza alimentare espressi dal comparto ortofrutticolo piemontese, derivanti dagli investimenti su ricerca e innovazione tecnologica, dall’adozione di un diffuso sistema di coltivazione e produzione rispettoso dell’ambiente,  dalle qualità delle singole produzioni che hanno portato al riconoscimento della IGP (Indicazione Geografica Protetta) per la Nocciola Piemonte, Castagna Cuneo, Fagiolo Cuneo, Marrone della Valle Susa e  per la Mela Rossa Cuneo. Infine, il valore della biodiversità delle produzioni vegetali piemontesi, come dimostrano i 50 prodotti frutticoli e 55 orticoli, che fanno parte dei 400 Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Piemonte, riconosciuti dalla Regione Piemonte”.

 

Così, ha aggiunto l’assessore Sacchetto, “pur nell’attuale critica situazione finanziaria, con un programma straordinario, utilizzando le economie del PSR, abbiamo assicurato il sostegno della Regione per dare continuità alla partecipazione dei produttori piemontesi alle più importanti fiere e manifestazioni  agroalimentari, e tra queste, il Fruit Logistica di Berlino: la rassegna tedesca rappresenta uno dei più importanti appuntamenti internazionali del comparto ortofrutticolo – dove è tradizionalmente forte la presenza dei piemontesi – e costituisce una grande piattaforma per lanciare sui mercati internazionali la nuova IGP Mela Rossa di Cuneo“.

Nel frattempo l’assessore ha annunciato che la Regione sta preparando, a sostegno delle attività dei produttori ortofrutticoli, alcune azioni e misure all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, “in merito al quale siamo riusciti a ottenere risorse per un miliardo e 93 milioni di euro, ovvero circa 120 milioni in più rispetto al vecchio PSR”.