Every Girl Digital: donne digitali, la campagna europea

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Every Girl Digital: donne digitali, la campagna europea

Le donne italiane possono partecipare alla campagna indetta dalla Commissione Europea sulle donne e la tecnologia realizzando un video che racconti la propria storia nel settore digitale e caricandolo sulla pagina facebook dedicata

Every Girl Digital è il nome della campagna lanciata dalla CE per trovare e celebrare modelli che incoraggino le giovani donne e le ragazze a intraprendere gli studi nel campo dell’ICT (Information and Communication Technology) e perseguire una carriera in tale campo.

I modelli da imitare sono rappresentanti dalle donne che hanno ottenuto successo in questo campo, che offre discrete possibilità di lavoro. Per questa ragione la Commissione Europea invita le donne a condividere la propria esperienza proponendosi come “testimonial” della campagna. Basta realizzare un video in cui, in qualità di protagoniste, esse raccontino la propria storia di successo nell’economia digitale, allo scopo di ispirare altre donne e ragazze  a considerare una carriera nel campo della tecnologia.

L’idea della campagna è nata in seguito alla divulgazione di uno Studio europeo sulle donne nel settore dell’ICT (studio che alleghiamo all’articolo) secondo il quale il modo migliore per attrarre le donne verso questa carriera è proprio quello di dare visibilità alle professioniste del comparto che così diventano esempi da seguire.

Lo studio è stato divulgato a ottobre del 2013 e spiega che se più donne lavorassero nel comparto digitale creerebbero in Europa un giro d’affari di ben 9 miliardi di euro l’anno. C’è bisogno del lavoro femminile in questo campo e ciò è dimostrato anche dal gap allarmante tra uomini e donne: solo 29 su 1.000 donne laureate ha scelto questo campo di studi e solo 4 tra loro lavorano nel settore dell’ICT. Eppure in Europa i posti di lavoro disponibili legati all’ICT sono molti e dunque ci sarebbe una possibilità concreta di trovare lavoro dopo gli studi specialistici in questo settore.

Bisogna dunque incoraggiare questo cambiamento di mentalità e la Commissione suggerisce di farlo mediante queste azioni:

  • Migliorando l’immagine dell’industria digitale;
  • Potenziando il numero delle donne nel settore offrendo notizie e chiarimenti sui percorsi di carriera;
  • Semplificando l’accesso ai programmi per l’imprenditoria femminile;
  • Migliorando le condizioni di lavoro nel settore.

Lo studio sulle donne attive nel settore dell’ICT mostra come il divario tra uomini e donne sia ancora evidente in tutta Europa, a partire dal fatto che le donne non scelgono una carriera di studi in questo campo. Di conseguenza, le donne sono sottorappresentate nel settore, in particolare nelle posizioni tecniche e decisionali. Secondo lo studio però la partecipazione attiva delle donne nell’ITC è essenziale per la crescita dell’Europa nel lungo termine e per la sostenibilità economica.

Attraverso l’analisi della situazione delle donne che lavorano in questo campo si può capire cosa e come cambiare. Per affrontare il problema occorre dunque avere una conoscenza completa e ciò si ottiene attraverso:

  • L’aggiornamento dei dati in materia di ruoli delle donne in questo settore;
  • L’individuazione di modelli e percorsi di carriera che ispirino le donne e le ragazze ad intraprenderli;
  • La valutazione dell’impatto economico conseguente all’integrazione delle donne nel settore;
  • La revisione del Codice europeo delle “buone pratiche” per le donne nell’ICT;
  • L’analisi di successo delle campagne attraverso i social media.

 

Tra l’altro le conclusioni dello studio che alleghiamo (in inglese) forniscono indicazioni utili per attirare o incoraggiare le donne a restare nel settore dell’ICT. Da qui l’evidenza della necessità di avviare una campagna informativa sulla scorta di tali indicazioni.  

La stessa Vicepresidente della Commissione Europea Neelie Kroes ha dichiarato: “è giunto il tempo per le donne di aiutare il settore dell’ICT a beneficio dell’economia europea. Deve essere consentita loro la possibilità di mettere a disposizione il proprio enorme potenziale anche in questo campo”.

pdf Women active in the ICT sector (documento in inglese)