Ora della Terra. Per il clima, per il futuro

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Ora della Terra. Per il clima, per il futuro

Tra pochi giorni, il 29 marzo, in tutto il mondo si spegneranno le luci per un’ora. Si tratta di un’ora simbolica dedicata alla Terra. Anche l’Italia è pronta per l’evento globale. Chiunque può aderire inviando foto

Chi è parte del problema è anche parte della soluzione. Un antico detto che rappresenta una verità innegabile. Siamo noi esseri umani ad avere inquinato il pianeta e noi stessi possiamo smettere di farlo, ad esempio con la riduzione delle emissioni quotidiane di gas serra o con l’uso di fonti di energia rinnovabile o con l’efficientamento energetico.

 

Sono tanti anche i piccoli gesti che ogni singolo individuo può fare: uniti l’uno con l’altro fanno sì che divengano una grande azione comunitaria, con un proprio peso e valore a livello globale. Questo è il messaggio dell’evento mondiale del 29 marzo “Earth Hour – Ora della Terra”, che intende coinvolgere tutte le persone, le istituzioni, le comunità, le aziende affinché si uniscano per un grande cambiamento etico. Non si tratta di un’utopia, visto che già sono state gettate le basi per la Green Economy, la nuova economia basata sulla sostenibilità ambientale e sociale, e che in tutti i Paesi evoluti della Terra si stanno avviando politiche adeguate anche in materia di energie alternative rinnovabili ed ecosostenibili. 

L’Ora della Terra, un’iniziativa del movimento globale WWF, è una mobilitazione mondiale per il clima che si tiene ogni anno da otto anni a questa parte. Dall’Amazzonia all’Artico, le luci verranno spente simbolicamente per un’ora in ogni angolo del Pianeta. Si partirà  dalle Isole Samoa, alle 20,30 (ora locale, da noi saranno le 8,30) e man mano si farà il “giro di buio” in tutta la Terra, per chiudersi a Tahiti.

Già l’anno scorso hanno partecipato oltre 2 miliardi di persone in 7.000 città e 154 Paesi, a dimostrazione che questo evento rappresenta “il più potente strumento mai creato per coinvolgere il mondo intero, a tutti i livelli della società, nel cambiamento di cui la vita sul pianeta e il nostro futuro hanno bisogno”.

spider-manQuest’anno sono stati predisposti centinaia di eventi e iniziative speciali (anche sul web). E, nota di colore, ambasciatore dell’iniziativa sarà un supereroe dei fumetti: Spiderman, sul quale uscirà un nuovo film ad aprile. Fantasia e realtà insieme, pensiero e azione, come il primo dei motti mazziniani che ha guidato i moti rivoluzionari italiani, perché d’altronde di una rivoluzione – etica ed ecologica – si tratterebbe, se tutti gli attori sociali partecipassero a un cambiamento globale del modo di pensare e di essere: meno a sé stessi, puntati esclusivamente sul qui e ora, e più al prossimo e al futuro. Anche i più egoisti ne avrebbero un ritorno, perché un mondo in cui si riesce a vivere in salute e in pace fa bene a tutti, non credete? Anche alle tasche dei ricchi, se proprio vogliamo dirla tutta.

Intanto partiamo da questo piccolo passo, partecipando all’Ora della Terra: è molto semplice, chiunque può aderire: basta spegnere per un’ora la luce a casa, in ufficio, le nei luoghi pubblici che gestiamo, le insegne dei negozi, ecc. segnalando la propria partecipazione sul sito dell’evento (wwf.it/oradellaterra) e postando le foto, con l’indicazione del luogo ritratto, su facebook (facebook.com/wwfitalia).

Segnaliamo anche che esiste una specie animale simbolo del cambiamento climatico: si tratta dell’Orso polare, sul quale il WWF ha lanciato una campagna specifica (wwf.it/orso bianco).

Non crediate che si tratti di un’iniziativa limitata a qualche spegnimento casalingo sporadico. Anche i Governi partecipano all’Ora della Terra e spegneranno tutti i simboli del pianeta.

Tra gli spegnimenti previsti: l’Empire State Building, il Tower Bridge di Londra, il castello di Edimburgo, la Porta di Brandemburgo, la Torre Eiffel, il Cremlino e la Piazza Rossa di Mosca, il Ponte sul Bosforo, il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, la marina Bay Sands di Singapore.

E poi tante iniziative speciali come concerti, sfilate di candele, flash mob, esibizioni di danza, piantagioni di alberi. Il messaggio per il clima verrà diffuso ovunque, dalla Finlandia, dove il WWF ha promosso un appello per salvare l’Artico, a Parigi, dove si chiederà ai cittadini di scatenare una vera e propria tempesta di tweet per chiedere ai propri rappresentanti istituzionali che parteciperanno nel 2015 alla COP21 sul clima (Parigi) di firmare un trattato internazionale vincolante sulla riduzione entro il 2020 delle emissioni di CO2.

Per quanto concerne l’Italia, nella Capitale si spegneranno la Cupola e la facciata della Basilica di San Pietro, davanti ad un’installazione dedicata. Insieme a testimonial e artisti ci sarà anche il fumettista Giacomo Bevilacqua (autore di A Panda Piace) che coinvolgerà il pubblico più giovane in un’iniziativa artistica. Tra le tante adesioni che stanno arrivando al WWF si segnalano:

  • Firenze piazzale Michelangelo osservazioni celesti con telescopi in collaborazione con Osservatorio Astrofisico di Arcetri e la Basilica di Santa Croce. 
  • A Napoli il WWF Campania sarà presente alla fiera dedicata all’efficienza energetica e alle rinnovabili Energy Med con attività di educazione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico e alla Città della Scienza venerdi 21 alle 16.30 c’è la possibilità di incontrare Thomas Stocker dell’Università di Berna e membro dell’IPCC il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico che elabora i dati a livello mondiale per conto dell’ONU che parlerà del tema ‘Dove è finito l’inverno?’. 
  • A Venezia si spegneranno le luci di Piazza San Marco e del Palazzo Ducale.
  • A Milano per la prima volta si spegnerà Palazzo Lombardia.  
  • In Sicilia si spegnerà la Valle dei Templi.

 

Le imprese per Earth Hour

Imprenditrici ed imprenditori hanno aderito all’appuntamento promuovendo il messaggio WWF a favore del clima e della sostenibilità. Fra queste:

  • Auchan, che spegnerà l’insegna esterna dei centri commerciali, abbasserà le luci all’interno degli Ipermercati e realizzerà attività di sensibilizzazione sul tema della riduzione degli sprechi e delle risorse; 
  • Mutti, impegnato con WWF a ridurre la propria impronta idrica e di carbonio sull’intera filiera produttiva, sensibilizza dipendenti e consumatori sui temi dell’iniziativa; 
  • Sofidel, membro del programma internazionale WWF Climate Savers per la riduzione delle emissioni, spegnerà simbolicamente le insegne luminose degli stabilimenti italiani; 
  • UniCredit, attivo anche attraverso la partnership con WWF sul tema clima e energia, aderisce spegnendo gli edifici più rappresentativi, come la torre di Porta Garibaldi a Milano. 

Ricordiamo in questa occasione che il WWF promuove l’iscrizione al suo movimento interamente ed esclusivamente in digitale (paper free, per evitare di consumare la carta). Il socio paperfree riceve tessera e rivista per i soci in formato digitale, oltre a news in tempo reale, App, contenuti speciali e abbonamenti digitali ad alcune riviste partner, da leggere su web, smartphone e tablet. Tutte le info sul sito del WWF Italia alla pagina dedicata (wwf.it/paperfree).

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Daniela Molina
Direttore di Donna in Affari.it