A Napoli uno sportello ASL per gli uomini violenti

veduta-di-napoli

A Napoli uno sportello ASL per gli uomini violenti

Una patologia, quella degli uomini che non riescono ad avere rapporti non conflittuali e violenti con l’altro sesso. Una patologia che può essere curata e a provarci per primo in Campania con uno sportello ad hoc è l’ASL Napoli 1, con il servizio “Oltre la violenza” 

Gli ultimi fatti di cronaca ci narrano ancora storie cruente, di femminicidi e violenze contro le donne che sembrano non avere fine. Nella maggior parte si tratta dei partner, mariti, fidanzati o ex mariti ed ex fidanzati. Ora, chi abbia commesso un atto violento contro una donna può usufruire gratuitamente e nell’anonimato di questo servizio sperimentale.

Lo staff del servizio sanitario pubblico “Oltre la violenza”  è composto da un’assistente sociale, un’infermiera e diversi psicologi, disponibili sia per colloqui individuali sia per gruppi di sostegno e auto-aiuto.  La consulenza psicologica si può ricevere anche online.

Ufficialmente, il servizio partirà nel mese di maggio presso l’Unità operativa di psicologia clinica ma già ora si può prenotare telefonicamente o per e-mail. 

La sperimentazione di questo sportello per uomini violenti parte dalla Campania in quanto è la regione che detiene il triste primato nazionale di donne uccise ma bisogna considerare che è anche la prima regione italiana – probabilmente proprio a causa di questo primato – ad essersi dotata di una Legge Regionale specifica (la n. 2/2011, che alleghiamo all’articolo).

Persino dal punto di vista economica la violenza maschile sulle donne pesa: ogni anno 17 miliardi di euro vengono spesi per questa causa: il triplo di quanto si spende per gli incidenti stradali.

Referente del servizio è la psicologa Antonella Bozzaotra, che dichiara: “si tratta di una sfida complessa, perché è facile schierarsi a favore di chi subisce violenza, ma anche chi la commette è parte del fenomeno e non va dimenticato”.

Si tratta dunque di una patologia della quali gli uomini possono soffrire e, come dice Ernesto Esposito, direttore generale dell’ASL Napoli 1: “se curiamo l’uomo autore del reato possiamo evitare il ripetersi delle violenze. Questo sportello è soprattutto un segno di grande civiltà”.

 

pdf Scarica la legge regionale!