Greenpeace fonda uno Stato tra i ghiacci della Patagonia

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Greenpeace fonda uno Stato tra i ghiacci della Patagonia

Repùblica Glaciar, la Repubblica dei Ghiacciai, è il nuovo Stato – effettivo ed ufficiale – che si è potuto fondare grazie a un vuoto legislativo in quanto il territorio su cui sorge non è riconosciuto dal Cile. Chiunque può richiederne la cittadinanza e l’hanno già ottenuta in 83.000

Fondata sul versante cileno della Cordigliera delle Ande il giorno 5 marzo 2014, la Repubblica conta già il triplo degli abitanti di quella di San Marino. Il fatto che sia stata nominata sul web più di 1,3 milioni di volte al consacra, inoltre, come la micro-nazione più citata al mondo, anche grazie alla campagna di sensibilizzazione varata dall’associazione ambientalista. Quest’ultima, nell’arco di soli 20 giorni, ha già aperto ambasciate in 40 Paesi.

 

A spiegare come sia stato possibile, ai nostri giorni, creare un nuovo Stato, è stato Matías Asún, direttore di Greenpeace Chile: “in Cile” ha spiegato “esiste un vuoto legislativo che non riconosce enormi masse di ghiaccio come parte della propria sovranità e come bene pubblico da tutelare. Si tratta di una superficie di 23.000 Km quadrati, pari all’82% di tutti i ghiacciai del Sud America”.

La República Glaciar è stata creata proprio con l’intento di proteggere questi ghiacci millenari, che costituiscono una riserva idrica strategica per il Cile e per tutta l’America del Sud. Scopo di Greenpeace è quello di spingere il Governo cileno a riconoscere i ghiacciai come patrimonio comune, da tutelare con una legge specifica.

“Nel momento in cui ciò avverrà” ha dichiarato Asùn, “il territorio verrà restituito al Cile”. Chiunque può diventare cittadino della neonata Repubblica: basta compilare la richiesta di adesione online, sul sito republicaglaciar.cl. In questo modo si verrà iscritti all’anagrafe pubblica regolarmente e si riceverà il relativo passaporto. Ricordiamo che la Repùblica Glaciar rispetta i requisiti sanciti dalla Convenzione di Montevideo del 1933 sulla base dei quali è stata ufficialmente riconosciuta, ovvero: ha una popolazione; ha un territorio determinato; ha una forma di governo; ha capacità di entrare in relazione con gli altri stati. Gli italiani che volessero informazioni al riguardo possono contattare il referente del Consiglio direttivo dell’Associazione Circolo Polare, Mario Brigando (tel. 347.9015898 – brigamar@libero.it).