In Umbria i maturandi provano l-universita

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In Umbria i maturandi provano l’università

Il 29 aprile a Perugia e a Narni si effettuano le “Prove di Università”: un’iniziativa dell’Ateneo umbro rivolta agli studenti delle scuole medie superiori che dovranno affrontare prossimamente gli esami di maturità

Orientarsi nel mondo universitario non è facile ma presso il Polo didattico universitario di Sant’Andrea delle Fratte a Perugia e presso la Sede di Scienze investigative a Narni gli studenti delle scuole potranno testare direttamente le lezioni universitarie per scegliere poi con calma i propri futuri canali di studio.

 

Queste le lezioni alle quali i maturandi potranno assistere:

Perugia

A Perugia, martedì 29 aprile 2014, presso il Polo didattico universitario di Sant’Andrea delle Fratte, la prima lezione si terrà alle ore 15,00. Il titolo della lezione è “Come alimentare un mondo di 9 miliardi di persone” e il professore incaricato di tenerla è Fabio Maria Santucci, che così la presenta: “durante il Summit sulla Fame tenutosi a Roma presso la FAO nel Novembre 2009, il messaggio fu che 963 milioni di persone avevano sofferto la fame nel 2008 e che il numero era salito a 1.020 nel 2009. La campagna lanciata nel 2010 afferma che, sia pure aumentando la produzione mondiale del 70%, poiché la popolazione nel 2050 sarà di 9,1 miliardi, almeno 500 milioni resteranno denutriti. Questo é inaccettabile. Come si inverte la rotta? Come si evita questa tragedia? Che responsabilità abbiamo noi nei Paesi ricchi? Che sistemi agro-alimentari avremo? Cosa possiamo fare nei Paesi in via di sviluppo?”

La seconda lezione si terrà alle ore 16 e si intitola “Alimentazione vs Evoluzione”. In questo caso il professore è Massimo Moretti, che così la presenta: “gorilla (Gorilla gorilla), 100% erbivoro; scimpanzé (Pan troglodytes e Pan paniscus) 95% erbivoro / 5% faunivoro; uomo (Homo sapiens) onnivoro. Evolutivamente si è passati da una dieta completamente vegetariana ad una strategia alimentare caratterizzata da uno straordinario onnivorismo che differenzia sostanzialmente Homo sapiens dagli altri primati. Come conciliare il nostro assetto genetico ‘parsimonioso’ con una ‘abbondanza’ di offerta di generi alimentari? Quale deve essere il senso ‘evolutivo/ecologico’ della piramide alimentare?”.

Sarà poi il turno, alle ore 17, della lezione dal titolo “Alimentazione, senescenza e tumori genesi”. Il professore è Franco Grignani, che così la presenta: “la nostra alimentazione può costituire un fattore di rischio per la comparsa di diverse malattie. È nozione comune che l’eccesso alimentare provoca obesità, ma non è diffusa la coscienza che un’alimentazione errata possa aumentare il rischio di tumori e favorire l’invecchiamento”. 

 

Narni

A Narni, presso la sede dedicata alle Scienze investigative, sempre martedì 29 aprile, le lezioni saranno due:

La prima, alle ore 15,00, dal titolo “Il paradigma sociologico della sicurezza”, sarà tenuta dalla Prof.ssa Maria Caterina Federici, che così la presenta: “nella postmodernità il problema della sicurezza va a diventare un problema fondante per la società stessa. Un problema che si riflette ed ha conseguenze nel lavoro, nella polis,nei viaggi,nella medicina, nel cibo, nella comunicazione e si configura come rischio e percezione di insicurezza, paradossalmente, in una delle epoche storiche più sicure della storia occidentale, in una delle aree geografiche più sicure del mondo. Il corso di laurea in SdIdS fornisce gli strumenti di analisi investigativa, comuni allo scienziato sociale, declinabili nei diversi settori e le competenze professionali per “cum-prendere” i fatti sociali, anche attraverso laboratori di ricerca e con l’attivazione di oltre 200 convenzioni per stages”. 

La seconda, alle ore 16,00, dal titolo “I paradigmi penali della sicurezza”, sarà tenuta dalla Prof.ssa Daniela Falcinelli, che così la presenta: “è diffusa l’idea che il Rischio Moderno, quello che caratterizza l’epoca contemporanea, in quanto capace di avere effetti diffusivi e devastanti una volta al contatto con la realtà umana ‘globalizzata’, debba inevitabilmente comportare o piuttosto abbia già determinato una riscrittura dei principi che delineano e guidano il sistema penale italiano. È la tesi di un mutamento genetico del diritto penale, che attraversa l’immaginario collettivo estendendosi dal piano culturale a quello giuridico, e che si sintetizza nelle formule del ‘diritto penale del nemico’, del ‘diritto penale della precauzione’, con cui vengono designate le attuali strategie del controllo criminale, alla ricerca di un equilibrio tra bisogni di sicurezza, collettiva e individuale, e diritti di libertà della persona”. 

Tutte le lezioni potranno essere viste e utilizzate gratuitamente anche su internet; gli studenti interessati si possono accreditare, per poterle scaricare, con uno specifico account. Per informazioni si può contattare l’Ufficio Orientamento tramite telefono/fax al numero 075.5737542 o per e-mail all’indirizzo area.orientamentoesupporto@unipg.it.