CGIL: festa dei lavoratori, “Giornate del Lavoro”, l’appuntamento europeo e il Congresso

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Il primo maggio a Pordenone, la città friulana sede di uno stabilimento Electrolux, scelta come simbolo delle centinaia di vertenze sindacali ancora aperte. Poi Rimini per l’evento dal 2 al 4 maggio, intensa tre giorni di appuntamenti di carattere politico e culturale

A seguire una giornata dedicata alla scena europea; si chiude con l’assise congressuale dal 6 all’8, dietro le parole “Il lavoro decide il futuro”: sono questi gli appuntamenti che vedranno impegnato il sindacato di corso d’Italia e presentati lo scorso 30 aprile dal segretario generale, Susanna Camusso, nel corso della conferenza stampa. 

Ma alla vigilia di questa intensa decade di maggio, la Camusso ha sottolineato: «il primo maggio è diventata ormai la festa della disoccupazione più che del lavoro”. Accennando ai dati diffusi da Istat che indicano un tasso di disoccupazione pari al 12,7%, ha aggiunto: “siamo convinti che non si parla di crescita e uscita dalla crisi se non si inverte significativamente il dato disoccupazione».

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Le parole d’ordine di questo primo maggio, e alla vigilia di un cruciale appuntamento elettorale, sono state “più lavoro, più Europa, più solidarietà” e un palcoscenico d’eccezione per la tradizionale manifestazione sindacale che quest’anno ha scelto la città di Pordenone: «un simbolo al fianco di altri» dice Camusso, «paradigma della crisi che colpisce il Paese. Simbolo dei tanti tavoli aperti al Ministero dello Sviluppo economico al momento senza alcuna soluzione, mentre prosegue inesorabile il processo di deindustrializzazione del nostro paese, per mancanza di un’idea di futuro e di una strategia di politica industriale». Nel pomeriggio il consueto appuntamento con il concertone di piazza San Giovanni a Roma, dedicato quest’anno a “Le nostre storie. Accordi e disaccordi delle nostre radici, nella nostra memoria e nel nostro domani”.

Venerdì 2 maggio si sono aperte invece, a Rimini, le “Giornate del lavoro”. Una ricca tre giorni di dibattiti, confronti, lectio magistralis, insieme a concerti, musica e teatro. Tante voci a confronto per parlare di lavoro, fornendo idee, sondando necessità, individuando le decisioni; circa 30 appuntamenti con oltre 70 diversi ospiti. 

Dal 6 all’8 maggio sempre a Rimini, il 17° Congresso della Cgil “Il Lavoro decide il futuro”, conclusivo rispetto all’iter congressuale della confederazione di Corso d’Italia. La Camusso fa mistero – non si sa, suspance… – circa la presenza del premier Matteo Renzi al congresso nazionale. 

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Noemi Roccatani