Le 8 proposte di AssoRinnovabili per abbassare le bollette dell’energia

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Le 8 proposte di AssoRinnovabili per abbassare le bollette dell’energia

Abbassare la bolletta? Yes we can! Ecco le proposte per far risparmiare i consumatori ed evitare disastrosi tagli retroattivi per i produttori. Contro lo “spalma incentivi” del Governo per evitare ricadute negative per la Green Economy…

 

 

 

 

 

Il Governo sta studiando una misura che potrebbe avere effetti negativi sia a livello economico sia a livello occupazione per il nostro Paese. A lanciare l’allarme è AssoRinnovabili, l’associazione dei produttori, dell’industria e dei servizi per le energie rinnovabili che rappresenta, dal 1987, i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili e tutti i componenti della filiera del rinnovabile (oltre 500 associati).

 

pale-eolicheL’associazione, che rappresenta il punto di riferimento per chi opera nei settori delle bioenergie, dell’eolico, del fotovoltaico e dell’idroelettrico, ha individuato 8 proposte alternative per evitare ricadute negative nell’ambito delle imprese etiche che operano nella Green Economy. Non solo, come informa AssoRinnovabili, le proposte sono eque ma porterebbero a maggiori risparmi sulle bollette elettriche. Il 16 maggio 2014 l’associazione ha inviato le proposte al Governo. Le alleghiamo nel dettaglio e di seguito le elenchiamo in modo succinto:

  1. revisione del mercato dei servizi di dispacciamento;
  2. revisione degli oneri impropri, oggi presenti nelle bollette delle PMI;
  3. intervento sulle convenzioni CIP6 a fonti assimilate che non hanno ancora beneficiato della prevista risoluzione facoltativa;
  4. riduzione di parte degli oneri dell’A3 tramite cartolarizzazione dei crediti commerciali vantati dal GSE;
  5. pacchetto di opzioni veramente volontarie e non ricattatorie (nel quale potrebbero rientrare: spalma incentivi con clausole salva burocrazia e salva modifiche retroattive; meccanismo di risoluzioni anticipate da Conti Energia);
  6. implementazione di SEU virtuali;
  7. trasferimento in bolletta dei vantaggi generati dalle fonti rinnovabili (circa 7-8 miliardi di euro) e degli aggravi che già pagano;
  8. introduzione di un sistema fiscale green basato sul principio “Chi inquina paga”.

 

“Il nostro documento” dichiara Agostino Re Rebaudengo, presidente di AssoRinnovabili, “si inserisce nel quadro di un dialogo costruttivo con il Governo. Ribadiamo la nostra disponibilità ad analizzare e approfondire insieme proposte che abbiano l’obiettivo di rilanciare l’economia con un approccio win win, senza penalizzare una delle poche leve di crescita, quella dell’energia green, che può assicurare un futuro sostenibile al nostro Paese. Le misure retroattive, che già impattano sul fotovoltaico per un miliardo di euro all’anno, sono incomprensibili per i mercati finanziari internazionali, generano contenziosi e, soprattutto, sono disastrose per il Paese”.

AssoRinnovabili ha predisposto un documento in cui elenca quali misure sta programmando il Governo tramite il Decreto “spalma incentivi” e per quale motivo esse avrebbero un impatto dannoso per la Green Economy. Lo alleghiamo all’articolo.

 

pdf Scarica il documento relativo all’impatto delle misure regolatorie che hanno interessato il settore fotovoltaico

pdf Le proposte di Assorinnovabili per abbassare la bolletta: scarica il documento!