Concluso il Forum Green Economy 2014

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L’appuntamento annuale dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) dedicato a sostenibilità ambientale, risparmio energetico e finanza green si è tenuto, per la quarta edizione, a Roma il 4 e 5 giugno

Il Forum annuale diretto alle imprese della filiera, alle banche italiane ed estere, ai manager del Credito e Legal, alle società di consulenza e agli studi legali, ha avuto come temi chiave i seguenti:

  • la Green Economy in Italia: gli ostacoli e gli elementi abilitanti
  • la gestione sostenibile delle risorse in banca e nelle imprese (con focus su: manutenzione immobili, green procurement, waste management, efficienza energetica, tecnologie a supporto dell’efficienza, process engineering in ottica green)
  • i driver di sviluppo e le garanzie a supporto della Green Economy (con focus su: impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile, nuovi sistemi di accumulo, supporto alle imprese operanti nella filiera dell’efficienza energetica, le reti intelligenti; specifici fondi e incentivi – cessione del credito)
  • il futuro delle fonti di energia rinnovabile in Italia (con focus su: grid parity, smart grid, sistemi efficienti di utenza)
  • la filiera dell’efficienza energetica e il ruolo della PA (con focus su: presentazione di best practice, mobilità sostenibile, strumenti contrattuali per il finanziamento dell’efficienza energetica nella PA, strumenti di finanziamento specifico).

La due giorni romana ha trattato dunque quei temi sui quali negli ultimi anni è sempre più cresciuta l’attenzione (fonti energetiche, sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, efficienza energetica) quest’anno in un’ottica ancora più ampia. Scopo del Forum è infatti quello di accrescere la diffusione di una cultura condivisa sul futuro dell’energia e dell’ambiente e per questo ABIEventi, in collaborazione con ABI e ABIEnergia, fin dal 2011 ha inserito nel suo Piano il Forum annuale dedicato alla Green Energy ma, proprio perché l’energia ha un ruolo fondamentale all’interno della sostenibilità ambientale, da quest’anno il Forum Green Energy ha ampliato i suoi contenuti per diventare Forum Green Economy.

pubblico-forumL’ABI, in questa occasione, ha messo in evidenza la necessità di rafforzare la logica del Project Financing accompagnato da un quadro di norme certe per garantire gli investimenti, dal momento che l’incertezza delle regole frena lo sviluppo della Green Economy.
Istituzioni, banche e imprese si sono confrontate su questi temi anche in base ai dati dell’ultima indagine condotta dall’Osservatorio, coordinato da ABI e ABI Lab, “Banche e Green Economy”. Questi mostrano che il settore delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica negli ultimi anni ha realizzato i maggiori investimenti in Italia, in controtendenza rispetto all’andamento generale. Nel periodo 2007-2013 infatti, le principali banche operanti nel comparto che sono state analizzate dallo studio hanno fornito finanziamenti per 27 miliardi di euro.

Nel 2013 gli impegni assunti per le fonti rinnovabili sono stati pari al 30% della domanda nazionale, dunque di più rispetto al passato, considerando che nel 2008 erano stati del 16%. Le banche dunque accolgono molte domande ma il numero di impianti realizzati, a causa della riduzione degli incentivi, si è abbassato. Le banche dichiarano che ciò è avvenuto anche a causa delle condizioni di contesto normativo che oggi non favoriscono la finanziabilità delle iniziative.
Per queste ragioni è stato utile il confronto tra banche, istituzioni e imprese avvenuto in questa due giorni che si ripeterà il prossimo anno. Sono state infatti poste le basi per i cambiamenti che dovranno avvenire, ovvero per la rimozione degli ostacoli allo sviluppo della Green Economy.

Se le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica possono rappresentare una chiave strategica per la ripresa economica del Paese, è vero anche che attualmente nel mercato finanziario esiste una concorrenza elevata tra banche italiane ed estere per il finanziamento di progetti nel comparto, in quanto hanno fatto ingresso sul mercato italiano numerosi operatori internazionali.

Le banche italiane, nel campo energetico dovranno svolgere un duplice ruolo: da un lato, quello di soggetti finanziatori di nuovi impianti e della relativa filiera di produzione; dall’altro, quello di soggetti utilizzatori di energia, impegnati a garantire la continuità dei servizi offerti. Dunque fornitori di servizi finanziari ma, nello stesso tempo, clienti delle imprese del settore.
In questo senso bisogna considerare che le banche dovranno essere le prime a diventare Green; di conseguenza, dovranno impegnarsi a modificare la propria gestione energetica, rivedendo alcuni processi interni allo scopo di “ridurre, se non eliminare, i consumi inutili e a limitare l’impatto ambientale delle proprie attività”.

Ma le banche stanno agendo in tal senso? Ebbene la rilevazione Abi-Abi Lab del 2014 ha riscontrato che il 75% del campione ha fissato obiettivi in ambito energetico-ambientale, tra i quali la riduzione dei consumi di energia e delle emissioni in atmosfera. Inoltre quest’anno, per la prima volta, sono stati rilevati anche obiettivi inerenti l’utilizzo dell’acqua.
Per quanto concerne gli interventi di efficienza energetica realizzati, mediante la rilevazione è stato possibile registrare 253 interventi, realizzati dal 2008 al 2013, che generano un risparmio annuo di energia elettrica di circa 39 milioni di kWh e di gas di circa 200.000 metri cubi.
Le banche, insomma, hanno tutta l’intenzione di diventare sempre più Green.

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Daniela Molina
Direttore di Donna in Affari.it