Expo 2015: previste migliaia di assunzioni

In questo periodo molto si è parlato di Expo 2015 come opportunità per le imprese italiane e per il rilancio del Made in Italy, ma per i 6 mesi di durata della manifestazione, ci sarà anche la possibilità di lavorare, soprattutto per i giovani. Dopo le giuste critiche negative dovute alle azioni illecite perpetrate da alcune persone che avevano “le mani in pasta” in alcune faccende legate alla realizzazione dell’Esposizione universale, bisogna tornare al punto focale della manifestazione, che non dobbiamo mai perdere di vista: l’opportunità per il nostro Paese di rilanciare la propria economia. Ciò premesso, abbiamo deciso di dare anche una prospettiva diversa a questo importantissimo evento, ovvero quella del contrasto alla disoccupazione. Non si tratterà di occupazione a tempo indeterminato ma è vero che la realizzazione del villaggio sta dando lavoro a molti e, durante il periodo in cui l’Expo sarà attivo – ben sei mesi – potranno lavorarvi altre 650 persone, di cui 300 giovani. Le assunzioni verranno attuate tramite Manpower Group, HR Premium Partner dell’Esposizione.

ManpowerGroup è l’azienda leader a livello internazionale nelle “innovative workforce solutions” e in questi giorni sta iniziando le selezioni del personale da reclutare per Expo Milano 2015. In particolare, si tratta di:

  • 59 tecnici di Gestione Grandi Eventi;
  • 296 Team Leader di Area;
  • 298 Operatori Grandi Eventi.

Entro novembre 2014 è prevista l’assunzione dei Tecnici di Gestione Grandi Eventi ed entro il 15 aprile 2015 quella dei Team Leader di Area e degli Operatori Grandi Eventi.

Cosa dovranno fare esattamene queste figure professionali? I Team leader di Area dovranno presidiare la zona di propria competenza per assicurare che vengano erogati i servizi ivi previsti e, qualora ciò non fosse, intervenire per risolvere il problema e offrire supporto ai visitatori e ai partecipanti in caso di necessità.

lavoro-expo

Gli Operatori grandi eventi dovranno offrire assistenza ai Team leader, dando loro il supporto operativo. Il loro ruolo sarà “territorialmente” flessibile, nel senso che agiranno come riferimento per uno o più Padiglioni dei Partecipanti, Area Service o operazioni all’interno dei Cluster (gestione mercati, gestione eventi ecc.), monitorando gli standard di servizio e offrendo supporto nella gestione delle operazioni connesse.

I Tecnici di Gestione grandi eventi, infine, forniranno supporto nella gestione della Centrale di Comando e Controllo, monitorando dalla Centrale l’andamento delle Operazioni all’interno del Sito espositivo, intervenendo nella risoluzione di eventuali problemi.

La propria candidatura si può già presentare sul sito dell’azienda, compilando la scheda presente a questa pagina internet: http://www.manpower.it/Expo2015.

Dopo la selezione, ogni lavoratore dovrà seguire un corso di formazione strutturato che gli permetta, oltre a consolidare le proprie, di sviluppare nuove competenze. Inoltre, particolare attenzione sarà riservata al tema della sicurezza, sia del lavoratore, sia del partecipante e del visitatore. A questo riguardo, al termine del percorso formativo verranno rilasciate delle certificazioni specifiche, rispendibili dal lavoratore dopo il termine dell’esperienza Expo 2015.

E parlando di formazione, Expo 2015 offre anche un’altra opportunità: con ManpowerGroup-HR Premium Partner, verrà dato l’avvio al programma “Forma Giovani” che prevede l’opportunità per 195 tirocinanti di frequentare all’interno del semestre uno dei 14 programmi formativi connessi all’iniziativa.

Oltre alle assunzioni previste direttamente dagli organizzatori di Expo 2015, ci sono in vista ben 4.000 posti di lavoro in più, che verranno offerti da chi partecipa all’evento all’interno di uno dei padiglioni previsti. Si tratterà sempre di lavoro a tempo determinato ma come spesso succede “da cosa nasce cosa” e comunque in tempi di crisi meglio un lavoro sicuro per 6 mesi che correre il rischio di non ottenerne alcuno. Considerando che in ogni caso l’esperienza lavorativa maturata in una dimensione come quella della più grande esposizione globale non è da poco ed è sicuramente spendibile sul mercato del lavoro.

Anche l’avvio dei lavori relativi alla costruzione e all’allestimento dei padiglioni coinvolgono e coinvolgeranno migliaia di lavoratori: ben 9.000 le assunzioni previste in questo caso. Non saranno soltanto i padiglioni italiani ad avere necessità di personale ma anche quelli dei Paesi stranieri, anzi, allo scopo di creare un modello condiviso di regole che facilitino le assunzioni da parte delle imprese estere sul nostro territorio, Expo Milano ha predisposto degli Accordi quadro aperti ad adesione”, che offrono una visione unitaria e certa del diritto del lavoro e della contrattazione nazionale da applicare. In questo modo, si assicurerà – spiegano gli organizzatori – un’adeguata e uniforme tutela di tutti i lavoratori dell’Expo 2015.

Tra le assunzioni previste, una quota è destinata ai lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni, in mobilità o disoccupati a seguito di licenziamento.

Verrà, mediante un Avviso Comune, indicata ogni forma di flessibilità presente nella normativa e nei contratti nazionali a partire dall’orario di lavoro, dal limite previsto per l’utilizzo dei contratti a tempo determinati o per quelli di apprendistato per l’occupazione giovanile. Tutti i successivi Accordi quadro regoleranno pertanto i rapporti di lavoro e sindacali all’interno di Expo Milano 2015 e ogni partecipante vi potrà aderire.

volontaria-expoRicordiamo infine che, oltre ai lavoratori, anche i volontari dell’associazionismo italiano sono invitati a partecipare a Expo 2015, ne sono previsti 10.000 tra cittadini volontari e membri delle associazioni. Il Programma Volontari, condotto in collaborazione con CIESSEVI Milano e CSVnet con tutti i CSV nazionali associati alla rete, prevede varie forme di partecipazione, da quella di un solo giorno fino a coprire i 12 mesi del Servizio civile. Per candidarsi come volontario si potrà accedere alla pagina internet volontari.expo2015.org.

Condividi
Daniela Molina
Direttore di Donna in Affari.it