Climatizzazione, piccola guida contro i salassi estivi in bolletta

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Il caldo estivo ha ormai preso piede in tutta Italia così, mentre le piogge torrenziali degli ultimi giorni sembrano un ricordo lontano, i condizionatori hanno iniziato la loro sibilante attività

Di Agnese Cecchini
Direttore editoriale Gruppo Italia Energia

Non a caso il picco estivo coincide spesso con salassi in bolletta, soprattutto per gli uffici abitati nelle ore più calde della giornata. Alcune accortezze nella gestione della climatizzazione possono permettere l’abbattimento dei costi in bolletta e maggiore attenzione all’ambiente.

La prima cosa da fare è evitare che la luce diretta di finestre e vetrate arrivi nelle stanze climatizzate: per far ciò non si deve stare al buio, basterà posizionare delle tende o, per i più tecnologici, predisporre pellicole rifrangenti direttamente sui vetri. In questo modo si limita il riscaldamento continuo dell’ambiente, dato da fattori esterni, permettendo al condizionatore di non dover lavorare in modo troppo continuativo. Inoltre, l’uso di infissi adeguati e magari anche chiusi, che non è così scontato, favorirà il corretto ricircolo dell’aria che agevola lo strumento e l’ambiente. Anche la temperatura di impostazione ha un ruolo importante, difatti per garantirsi un buon riscontro in bolletta non si dovrebbe mai scendere sotto i 26°.
Infine, anche impiegare l’apparecchio nella versione “deumidificatore” dà un contributo rilevante al risparmio.

Altro fattore strategico per preservare consumi e salute è la manutenzione. Bisogna verificare il livello del gas refrigerante e pulire la serpentina una volta all’anno, il filtro dell’aria almeno ogni due mesi.

Se queste attenzioni non dovessero dare un riscontro, forse è arrivato il momento di verificare la classe energetica dell’apparecchio e in caso sostituirlo con uno di fascia più alta (che consuma meno). Potenza e capacità dovranno essere commisurate all’ambiente da refrigerare.

Una volta deciso di sostituire la macchina, valutiamo anche la sua posizione nella logistica del edificio: meglio evitare zone troppo assolate.

Sappiate che, per fare i lavori di adattamento all’impianto e per lo stesso acquisto del macchinario, è possibile richiedere di beneficiare di una detrazione fiscale del 50% per lavori di ristrutturazione mirati alla riqualifica energetica. I bonus cambiano con una certa frequenza, quindi per restare aggiornati è opportuno visitare la guida ai bonus mobili relativa all’acquisto di grandi elettrodomestici sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Agnese Cecchini