La formazione al centro del Semestre Europeo

strumenti-di-ricercaOrganizzato a Milano un incontro informale dei ministri della ricerca dell’Unione.
Fino a dicembre il MIUR coordina tanti appuntamenti in Italia per dare visiblità alle nostre eccellenze innovative e universitarie, dallo spazio al multilinguismo, dalle nanotecnologie alle scienze marine

Se il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha avviato il semestre di presidenza italiana in Europa al suono delle parole “crescita, lavoro e immigrazione” è vero anche che i mesi che ci porteranno alla fine del 2014 rappresentano una grande occasione per cercare di creare dei “ponti culturali” con gli altri paesi dell’Unione. In particolare nel settore dell’università, della ricerca e della formazione, da sempre situazioni in grado di avvicinare paesi, istituzioni e tradizioni diverse, complice anche la mobilità di studenti, docenti e dottorandi.

Forse proprio un ragionamento di questo tipo è stato alla base dell’incontro informale dei ministri della ricerca dell’Unione Europea che si è tenuto a Milano il 22 luglio. Nel corso dell’evento, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini ha affermato che “la costruzione dello spazio europeo della ricerca è una grande ambizione. La nostra responsabilità è trasformare l’ambizione in un risultato concreto. Il nuovo Rinascimento economico, culturale e sociale che l’Europa deve attuare adesso dipende dal nostro impegno comune per preservare, sviluppare e integrare la dotazione di infrastrutture di ricerca in tutti i settori, dalle scienze umanistiche alla fisica, dalla biomedica all’ambiente”.
“In quanto stati membri dell’UE” ha proseguito “dobbiamo lavorare insieme per un sistema delle infrastrutture di ricerca ben distribuito ed efficiente per concentrarci su iniziative molto avanzate e per evitare duplicazioni inutili. Questo significa coordinare e raggruppare in modo più efficiente le risorse nazionali ed Europee per promuovere l’eccellenza nel conseguimento di una sostenibilità e di una competitività a lungo termine”.

Nel corso del semestre di presidenza italiana, il MIUR coordina una serie di eventi in giro per l’Italia nell’ottica di presentare alcune delle eccellenze della nostra ricerca e portare avanti un dialogo con studiosi, universitari, innovatori pubblici e privati, industria e PMI.
Tra gli altri, segnaliamo l’appuntamento “Copernicus: servizi e sicurezza dalla ricerca ai servizi operativi” (18 settembre, Agenzia Spaziale Italiana di Roma), la Giornata Europea delle Lingue (25 settembre a Firenze) e “Scienza, Innovazione e Società: raggiungere una ricerca e innovazione responsabili” (19 novembre, Auditorium Parco della Musica e Maxxi di Roma).
Tutti gli altri appuntamenti che mettono la ricerca al centro del semestre europeo sul sito del MIUR
istruzione.it/semestre_europeo/eventi.html (A.F.)

(nell’immagine, lo spettrometro Agata, fotografato all’INFN di Legnaro)