Scarty: un progetto culturale etico

scarty

È l’ultima nata di una serie di iniziative realizzate da Com.ing, giovane società innovativa che ha come amministratore unico una donna, Laura Capezzuoli. Giocare per imparare a rispettare l’ambiente

di Daniela Molina

Una società che ha come obiettivo la promozione della conoscenza attraverso la partecipazione diretta; una società nata dall’incrocio di due professionalità apparentemente lontane: un ingegnere meccanico e una professionista della comunicazione organizzatrice di eventi.

Qual è l’idea alla base di una società formata da esperienze così diverse? Chiediamo, e Laura Capezzuoli ci risponde a partire dal motto che hanno coniato: “Si difende ciò che si apprezza e si apprezza ciò che si conosce”. Il principio ispiratore delle attività in campo ambientale e culturale è questo, al quale si collega la convinzione “che si può imparare giocando e divertendosi, acquisendo così messaggi e informazioni anche importanti per la vita propria e quella comune”.

E a partire dall’infanzia, aggiungiamo noi. Infatti uno dei progetti portati avanti dalla Com.ing è Scarty: si tratta di una serie di giochi di carte diretti ai bambini e agli adolescenti (età 6-13 anni) che riguardano alcuni aspetti dell’educazione ambientale “non solo perché bambini e ragazzi sono i cittadini di domani ma soprattutto perché sono gli innovatori dell’oggi”. Secondo i due creatori di Scarty sono proprio i più piccoli a portare le novità all’interno delle loro famiglie “e sono in grado di dare un contributo fondamentale alla modifica di abitudini consolidate e all’introduzione di buone pratiche che continueranno, poi, ad agire, associate alla dimensione del ‘piacere’ legato al gioco e non a quella del ‘dovere’”.

Le carte sono creazioni originali e non adattamenti di giochi già esistenti. Puntano all’interattività basata sul gioco/sfida e su meccanismi semplici. Anche le immagini sono accattivanti e divertenti. Si gioca creando delle strategie che possono insegnare, contemporaneamente, alcune modalità di rispetto dell’ambiente. Facciamone qualche esempio:
– le buone pratiche della raccolta differenziata,
– le eccellenze enogastronomiche dei diversi territori italiani,
– i principi della sana alimentazione basata sui prodotti stagionali e locali,
– le bellezze dei parchi e delle riserve naturali italiane.

Scarty, dedicato alla raccolta differenziata, è solo uno dei giochi di carte ideati da Com.ing: ce ne sono altri tre. Le carte di Scarty comprendono quella del “bidone nero”, che rappresenta le azioni peggiori che potrebbero essere compiute per disfarsi dei rifiuti, ma che devono essere evitate per comportarsi in modo ecologicamente corretto. “Si può quindi” dice Laura Capezzuoli “far rispettare o migliorare l’esistente adattando gli strumenti per la conoscenza ai loro potenziali fruitori, guardando al presente, ma con la mente rivolta al futuro”.

Gli altri progetti culturali di Com.ing srl

stargateNata nel 2007, l’azienda ha creato diversi progetti ed è titolare di numerosi modelli industriali e/o brevetti in campo ambientale. Si va dai contenitori per rifiuti agli strumenti per la lotto all’inquinamento acustico. Inoltre, in campo sociale, ha progettato dei dispositivi per i non vedenti e per i portatori di handicap motori. In campo culturale ha avviato fin dal 2010 il progetto “Star-gate, una porta aperta sulle stelle” che consiste in visite guidate di tipo storico-artistico o naturalistico abbinate ad osservazioni astronomiche nello stesso luogo visitato. Le visite sono dirette sia ad adulti che a bambini e la scelta cade sempre su siti di interesse storico, artistico, archeologico o ambientale. Le osservazioni sono a cura di astronomi professionisti. Il prossimo appuntamento è previsto per il 6 settembre 2014: ci si recherà presso la Riserva naturale del Monte Soratte, nell’ambito del progetto “Le stagioni del cielo”, realizzato per la Provincia di Roma – Assessorato all’Ambiente.

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Daniela Molina
Direttore di Donna in Affari.it