UE: al via il semestre di presidenza italiano

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Le priorità saranno: crescita, lavoro e immigrazione. Queste le linee direttrici della politica economica che porterà avanti l’Italia per l’Unione Europea

Gli obiettivi del Governo saranno dunque quelli dell’accelerazione della crescita economica (ma sarebbe meglio dire: tornare a crescere per raggiungere nuovamente le posizioni pre-crisi), incoraggiare le riforme strutturali e migliorare la competitività. Collegati, ci sono quelli della creazione di nuovi posti di lavoro (ma anche qui sarebbe meglio dire tornare ad occupare le posizioni precedenti), soprattutto per i giovani. Indispensabile, per raggiungere questi obiettivi, garantire i flussi di credito verso le imprese, soprattutto verso le PMI.

Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha dichiarato che le politiche economiche portate avanti negli ultimi anni sono fallite: “viola il trattato chi parla solo di stabilità, non chi parla di crescita. Non c’è possibilità di stabilità senza crescita, senza crescita c’è solo immobilismo”.

Ovviamente per rimettere in moto l’economia occorre che circoli il denaro e il denaro non circola se la disoccupazione è tanto alta; per questa ragione la presidenza italiana si concentrerà sulle misure per l’occupazione giovanile, anche verificando l’efficacia della Garanzia Giovani (link: http://www.donnainaffari.it/opportunita/il-lavoro/opportunita-di-lavoro/garanzia-giovani-un-cantiere-di-opportunita), per la quale sono stati investiti nei mesi scorsi ben 6 miliardi di euro.
Contemporaneamente, l’Italia punterà al miglioramento della mobilità transnazionale dei lavoratori.

E parlando di transnazionalizzazione, bisogna aggiungere che durante il semestre a guida italiana sarà data importanza particolare al commercio e al riguardo si continueranno le trattative sugli Accordi di Libero Scambio, a partire da quello tra UE e Canada che potrebbe essere concluso a fine semestre, e quello UE-USA (il TTIP – Transatlantic Trade and Investment Partnership) i cui negoziati si prevede verranno chiusi nel 2015.

Non solo economia comunque, dal momento che durante il nostro semestre di presidenza si vuol anche migliorare la dimensione sociale dell’Unione Economica e Monetaria (UEM), forse per dare seguito a un allarme del Vaticano e seguirne i consigli. Secondo l’Arcivescovo Montenegro, della CEI (Conferenza Episcopale), “il peccato originale dell’Europa è che non è stata costruita attorno agli uomini ma attorno all’economia e alla finanza. Fino a quando l’Europa sarà un grande salvadanaio non possiamo aspettarci che l’Uomo abbia l’attenzione che si merita; saranno i soldi – se ci sono o non ci sono – a permettere determinate azioni o determinati movimenti da parte di tutte le nazioni”. L’arcivescovo ha dichiarato questo a margine di un discorso riguardante il problema dell’immigrazione ma intanto la politica “del salvadanaio” va avanti e persino lo Spazio diventa il depositario di monete. Per celebrare il semestre italiano, infatti, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, il 24 giugno ha presentato la moneta celebrativa del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea realizzata dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. La moneta sarà portata in orbita dalla prima donna italiana nello spazio, l’astronauta Samantha Cristofaretti.

Il Ministro Padoan rivela che la guida italiana intende “non solo ottenere risultati concreti durante il semestre ma anche indirizzare il dibattito successivo”. Secondo il Ministro, saranno tre i pilastri della strategia governativa dell’UE in questo semestre:

  1. “innanzitutto rafforzare, negli strumenti a livello europeo, le strategie per una maggiore crescita: quello che ho in mente è un rafforzamento dell’iniziativa Europa 2020, che pone al centro crescita, occupazione, sviluppo sostenibile, innovazione. Qui riteniamo che si debba fare uno sforzo che leghi molto meglio e più chiaramente obiettivi a strumenti e ci sia un raccordo forte con l’approfondimento del mercato interno e che si sostenga lo sviluppo di accordi di integrazione transatlantica”;
  2. “Sfruttare meglio il potenziale delle riforme strutturali e la loro integrazione con il processo di aggiustamento di bilancio, che deve essere migliorato sia nella qualità che nel profilo”;
  3. “Attivazione di strumenti finanziari che permettano di fare leva sugli investimenti pubblici per avere molti più investimenti privati anche con nuove regolazioni finanziarie e nuove risorse da destinare alla Banca Europea degli Investimenti”.

Intanto sono stati fissati i principali appuntamenti del semestre che prevedono per il 2 luglio la presentazione al Parlamento Europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo, del programma del semestre italiano. Lo presenterà il Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Il primo appuntamento in agenda subito dopo la presentazione è quello del 7 luglio, quando si riunirà l’Eurogruppo; dopo di che sarà il turno di Ecofin, l’8 luglio, e il 10 e 11 luglio si incontreranno invece i Ministri di Giustizia e Affari Interni per un Consiglio informale, in Italia.

Il 17 luglio i Ministri dell’Economia si riuniranno in occasione dell’Ecofin sul budget; contemporaneamente, in modo informale, si terranno i consigli sull’Ambiente e sull’Occupazione. Il 21 e il 22 luglio si proseguirà con il Consiglio che si occuperà di competitività mentre sempre il 22 si riuniranno i ministri degli Affari esteri e il 24 quelli dell’Ambiente per un consiglio informale dedicato all’energia.

Dopo una pausa estiva, il Consiglio riprenderà le sue attività il 28 e 29 agosto, con un consiglio informale sugli Affari generali. Il 12 settembre Eurogruppo informale in Italia; il 13 settembre Ecofin; il 19 settembre Consiglio informale degli Esteri sul commercio; il 22 e 23 settembre un consiglio informale, in Italia, sull’occupazione e sulle politiche sociali, dedicato alla salute. Infine, il 25 e il 26 settembre un consiglio di competitività al quale si aggiungerà, in data da definire, l’incontro informale dei Ministri degli Esteri. (D.M)

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Daniela Molina
Direttore di Donna in Affari.it