Vendite al dettaglio, buoni risultati per la grande distribuzione

frutta-al-mercatoTrend negativo per le piccole attività commerciali. In calo le vendite di prodotti alimentari

E’ tempo di bilanci e l’Istat, come di consueto, ci propone una delle sue rilevazione mensile, con particolare riferimento alle vendite al dettaglio, indirizzando il proprio osservatorio sui punti vendita al minuto.
Il campione teorico dell’indagine è composto da oltre 8.000 imprese, ubicate sull’intero territorio nazionale.

Al fine di rendere più chiara e precisa l’indagine i modelli statistici utilizzati vengono rivisti periodicamente. L’indice generale delle vendite depurato degli effetti stagionali è calcolato come sintesi dell’indice destagionalizzato delle vendite di prodotti alimentari e di quello delle vendite di prodotti non alimentari (utilizzando il cosiddetto metodo indiretto).
A maggio 2014 l’indice destagionalizzato (ndr, per indice destagionalizzato si indica un procedimento statistico che valuta le vendita secondo i periodi dell’anno; si pensi alle vendite di attrezzature da sci nei mesi invernali o al calo di produzione durante le ferie estive) registra una diminuzione rispetto al mese precedente (-0,7%). Nella media del trimestre marzo-maggio 2014, l’indice mostra una leggera flessione rispetto ai tre mesi precedenti (-0,1%).

Nel confronto con aprile 2014, diminuiscono le vendite di prodotti alimentari (-1,2%) e, in misura più contenuta, quelle di prodotti non alimentari (-0,3%).
Rispetto a maggio 2013, l’indice grezzo del valore totale delle vendite segna una diminuzione dello 0,5%. Variazioni tendenziali negative si registrano sia per le vendite di prodotti alimentari (-0,5%) sia per quelle di prodotti non alimentari (-0,6%).

Con riferimento alla forma distributiva, nel confronto con il mese di maggio 2013, le vendite della grande distribuzione restano invariate, mentre per le imprese operanti su piccole superfici si registra una variazione negativa (-1,1%).
Nei primi cinque mesi del 2014, l’indice grezzo diminuisce dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2013. Le vendite di prodotti alimentari segnano una flessione dello 0,4% e quelle di prodotti non alimentari dello 0,8%. (P.P.)