I laboratori educativi-didattici

mariangela-giusti
Una risorsa dell’estate per imparare e divertirsi

di Mariangela Giusti
Docente di pedagogia interculturale all’Università di Milano Bicocca

All’inizio furono i laboratori de La Versiliana. Dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso, con un’intuizione davvero anticipatrice, gli organizzatori del Festival La Versiliana (nello splendido parco situato proprio al centro della Versilia, a Marina di Pietrasanta) iniziarono a proporre tutti i pomeriggi in un’area dedicata della pineta una serie di laboratori didattici, creativi, di manualità, di disegno, di costruzione, di ricamo rivolti a bambini e ragazzi da 4 a 13 anni. Fu un esperimento importantissimo: l’educazione entrava direttamente a far parte della villeggiatura e della vita di adulti e bambini.

Sono certa che molte lettrici (che, negli anni Ottanta e Novanta, trascorrevano le estati in Versilia e avevano figli) ricordano ancora quanto quei laboratori (tutti gratuiti e condotti da personale esperto) sapevano catturare i bambini, tenerli impegnati, farli crescere. A distanza di anni si può parlare a buon diritto di esperimento educativo-didattico. Perché?  Perché i laboratori della Versiliana erano una proposta alternativa (per i bambini, certo! ma anche per genitori e nonni) di trascorrere i pomeriggi in modo attivo rispetto al modo un po’ indolente e ripetitivo di trascorrerlo sulla spiaggia.

Impiegare il tempo divertendosi e mettendosi alla prova piuttosto che lasciar passare il tempo in spiaggia. Fu un esperimento vincente che è stato d’esempio per tante altre località di villeggiatura in varie parti d’Italia. E tante famiglie hanno imparato a sfruttare i mesi di pausa dalla scuola per coltivare alcuni talenti dei figli o per scoprirne di nuovi.
A distanza di tanti anni la “Versiliana dei piccoli” prosegue nei mesi di luglio e agosto con un programma educativo di laboratori ogni anno diverso e sempre interessante. L’edizione 2014 s’ispira a due tematiche: il cibo e l’ambiente. I laboratori condotti nel fresco della pineta intendono sensibilizzare i più piccini al rispetto e alla salvaguardia del pianeta terra, giocando con intelligenza e imparando. Ci sono ancora (come tanti anni fa) i laboratori di disegno, pittura, costruzioni, mosaico, tessitura, ma in più quest’anno c’è l’”OrtoGrafico”, un  laboratorio dove i bambini creano opere particolari coi prodotti dell’orto, uniti ai più tradizionali strumenti di pittura e disegno. Alcuni lavori realizzati  sono poi esposti nell’orto; altri diventano accessori di scena per le fiabe prodotte dalla Versiliana dei Piccoli. Un altro laboratorio dell’edizione 2014 è stato “Kitchen, dal pianeta al piatto al pianeta” (in collaborazione con UniCoop Tirreno) sul viaggio dei cibi dall’origine alla tavola, dalla cucina alla pattumiera, un gioco spettacolo per riflettere sugli sprechi.

versiliana-piccoliCome si diceva, sono tante le località di villeggiatura che propongono laboratori educativi per bambini e ragazzi. Ne citiamo alcune come esempi delle innumerevoli opportunità che i genitori possono trovare nei luoghi dove trascorrono i giorni di ferie.
La spiaggia di Bibione, vicino a Venezia, propone una serie di laboratori scientifici organizzati da “Immaginario Scientifico” (www.immaginarioscientifico.it). Situato nella baia di Grignano, a ridosso del Parco di Miramare di Trieste, il “Science Centre Immaginario Scientifico” (IS) è un museo della scienza interattivo e multimediale. Il Centro adotta tecniche espositive e metodologie di animazione didattica che lo inseriscono nella tipologia dei cosiddetti “musei di nuova generazione”, cioè gli “science centre” di scuola anglosassone, che rivoluzionano le modalità tipiche dei musei tradizionali, luoghi vivi dove il visitatore interagisce con gli oggetti presenti e con gli ambienti museali. Quest’anno (fino al 29 agosto) “Immaginario Scientifico” è presente a Bibione, con l’esposizione interattiva Trame di gioco, scienza, futuro, uno spazio innovativo d’incontro sulla spiaggia, dove la scienza dà vita a inedite e coinvolgenti “trame” espositive, di divulgazione e intrattenimento. Tutte le sere, tranne il sabato, dalle 19.00 alle 23.00 la spiaggia davanti a Piazzale Zenith, nel cuore di Bibione, diventa teatro di sperimentazioni, giochi, apprendimento, desiderio di sapere. In uno spazio apposito, i ragazzi possono sperimentare, avvicinarsi ai fenomeni della natura e ai grandi temi della scienza, scoprire che imparare può essere facile e perfino divertente, se si fa d’estate, in spiaggia, insieme a nuovi amici e con educatori espertissimi.
Protagoniste sono le colorate postazioni interattive di “Immaginario Scientifico” o gli “exhibit hands-on”, da toccare, provare, sperimentare, pulsanti da premere, manovelle da girare, per scoprire i fenomeni naturali e le leggi fisiche che li regolano. Tutti i mercoledì, per i bambini da 5 a 11 anni, ci sono laboratori ludo-didattici di costruzione di oggetti scientifici, dove i partecipanti possono giocare coi materiali, liberare creatività e manualità, imparare semplici concetti scientifici legati alla fisica, alla chimica, all’astronomia, all’ecologia ecc. I laboratori si svolgono alle 19.30 (bambini da 5 a 7 anni) e alle 21.00 (ragazzi da 8 a 11 anni) e sono gratuiti. Per chi si trova in vacanza anche solo per pochi giorni a Bibione o in una delle tante bellissime località della spiaggia del Veneto è sufficiente prenotare.

Una sezione dei laboratori è dedicata al risparmio energetico. Sono esposti e visitabili gratuitamente i materiali prodotti da “Immaginario Scientifico” nell’ambito del progetto transfrontaliero TESSI- Teaching Sustainability across Slovenia and Italy, che ha l’obiettivo di educare i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. I ragazzi possono vedere il video della mostra EAR-Energia Acqua Rifiuti, che presenta 20 oggetti di uso comune (dalla maglietta a un piatto di spaghetti) guardati attraverso la lente dei costi energetici e dei costi in termini di acqua impiegata per la loro produzione. E’ esposto il kit didattico realizzato per essere distribuito in 300 classi, italiane e slovene, che comprende strumenti per fare esperienze pratiche sull’energia, l’acqua e i rifiuti. Due giochi interattivi consentono di mettere alla prova le proprie conoscenze e testare la propria consapevolezza in materia di sostenibilità. I Laboratori di “Immaginario Scientifico” si svolgono in spiaggia e rappresentano un’esperienza educativa e formativa di altissimo livello: i bambini e i ragazzi mettono alla prova le loro abilità e la loro volontà di sperimentare; gli adulti tornano bambini e riscoprono la bellezza della scienza e della natura. Si tratta di un evento davvero educativo che coniuga divertimento e conoscenza scientifica.
Un altro esempio di laboratori divertenti e rigorosamente scientifici si svolgono ad Aquileia. Qui i temi sono legati alla storia antica: ci si chiede come trascorreva la giornata un gladiatore dell’Impero romano e come si agghindavano le ragazze nell’antica Roma (le puellae). Nei sabati d’agosto i laboratori (organizzati da Fondazione Aquileia) permettono di scoprirne gli usi e i costumi degli antichi romani, e di toccare con mano alcuni aspetti della realtà dell’epoca.

Mariangela Giusti è docente di Pedagogia interculturale all’Università di Milano Bicocca