Dannati o privilegiati del web al Social Media Week di Roma

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americo-bazzoffiaUna settimana per riflettere sul mondo social che cambia e ci cambia
di Americo Bazzoffia, Libero docente universitario e consulente in Comunicazione strategica integrata

Social Media Week, in tre parole ben si sintetizza la settimana dedicata alle ultime novità e tendenze sul mondo della comunicazione e dell’informazione organizzata da Business International-Fiera Milano Media che si svolgerà in contemporanea dal 22 al 26 settembre 2014 in molte città nei cinque continenti: Londra, Berlino, Johannesburg, Chicago, Los Angeles, San Paolo, Sydney, Toronto, Mumbai, Miami, Rotterdam e Roma. 

La Social Media Week ospita ben 2.500 eventi diversi, coinvolgendo più di 100mila partecipanti e oltre un milione di followers. Lo scopo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare e informare sulle potenzialità che internet e i social media possono offrire in un settore ampio, variegato e per essenza aperto al continuo cambiamento come quello dei media.
E’ un momento di riflessione importate per gli operatori del settore, le aziende ma anche gli utenti della rete. Social Media Week si propone di approfondire e condividere le idee più nuove e originali, le ultimissime tendenze tecnologiche e l’impatto dei social media sulle imprese, la società e la cultura fornendo un quadro di riferimento sull’effetto dei social media e della tecnologia sulla realtà quotidiana e sui modelli di business.

social-media-weekNon so se possiamo considerarci dei dannati o dei privilegiati, ma non stiamo assistendo ad una ennesima rivoluzione industriale, ma di eguale dirompente portata, stiamo vivendo la prima “rivoluzione telematica”. Ciò significa che sempre di più internet e i social media stanno modificando il modo con cui comunichiamo e ci relazioniamo, il modo di lavorare e fare impresa cambiando profondamente la fisiologia umana e la società. Riflettendoci forse dobbiamo risalire al fuoco per ritrovare un’innovazione talmente forte e pervasiva da poter modificare profondamente la fisiologia, ossia la fisicità degli organi umani. Infatti così come il fuoco modificò la funzione e la morfologia della mandibola umane così internet può, come dimostrerebbero alcuni studi, produrre cambiamenti nelle connessioni neurali tra le aree del cervello e la funzione cerebrale (http://www.independent.co.uk/news/science/addicted-scientists-show-how-internet-dependency-alters-the-human-brain-6288344.html). Ma non solo questa Rivoluzione telematica modifica la nostra fisicità e il modo con cui comunichiamo e ci relazioniamo, essa sta esattamente (come è avvenuto per le passate rivoluzioni industriali) modificando in profondità il modo di lavorare e produrre. Ad esempio durante la rivoluzione industriale, gli artigiani tessili vennero espulsi dal mercato del lavoro soppiantati dai telai meccanici mossi dalla forza del vapore. Il surplus di manodopera, fu un dramma sociale, che successivamente venne ricucito con la nascita l’assorbimento di manodopera nella nuova classe sociale: gli operai.

La robotica fece lo stesso con il settore industriale, generando un surplus di manodopera operaia, un nuovo dramma sociale che successivamente venne in parte riassorbito con quello che oggi chiamiamo il terzo settore. Oggi internet e la telematica, sta investendo drammaticamente proprio questo comparto generando disoccupazione e surplus di manodopera impiegatizia. E’ necessario essere consapevoli di questo cambiamento epocale, e cercare di diventare protagonisti, artefici e tecnici di queste nuova tecnologia piuttosto che essere semplici spettatori o vittime di questi processi. Quindi non si può non essere d’accordo con Antonio Greco, Ad di Fiera Milano Media quando afferma che: “La Social Media Week rappresenta un’occasione di rilievo internazionale volto a focalizzare l’attenzione sulla grande importanza del digitale e dei social media […] Un mondo che è entrato a far parte della vita di tutti, da cui non si può prescindere e da cui si devono trarre spunti, idee e tendenze”.
Come si diventa veri protagonisti della della Social Media Week? Si può partecipare attivamente e non da semplice visitatore candidandosi sul sito www.socialmediaweek.org/rome per avere la possibilità di realizzare uno o più eventi, partecipare come speaker o diventar partner.
Per questa edizione 2014 la settimana di appuntamenti e percorsi tematici girerà, da Chigago a Sydney, attorno ad tema globale unico: “The Future of Now: Always-on, Always Connected”.
Su sito della Social Media Week è anche possibile consultare il programma dettagliato degli eventi romani.
Tra i partner patrocinanti della Social Media Week è opportuno ricordare che c’è il Comune di Roma, la Regione Lazio, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Assodigitale, Banche Assicurazioni Finanza, Federculture Servizi, Federmanager, Link Campus University e l’Università degli Studi Roma Tre.