A Torino il 6° Salone Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile

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imprenditriceSerata inaugurale il 1° ottobre al Teatro Regio. Il 2 ottobre la giornata di workshop, dibattiti e laboratori nelle aule del Campus universitario Luigi Einaudi

“Come sta cambiando l’Italia? I modelli imprenditoriali emergenti”: è racchiuso nel titolo scelto per il 6° Salone Nazionale GammaDonna, in programma l’1 e il 2 ottobre, il tema attorno a cui – da domani a Torino e per due giorni – si confronteranno esponenti del sistema economico locale e nazionale e gli interpreti delle nuove tendenze imprenditoriali.

L’economia italiana è infatti in profonda trasformazione e se da questa crisi si può trarre un elemento positivo, esso è da ricercarsi nella capacità di generare una nuova fase propulsiva sulla spinta di chi, proprio in questi anni, è nato, ha resistito, si è trasformato.
 Con il 6° Salone, organizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Torino e il suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile, con l’adesione del Presidente della Repubblica e sotto il Patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, l’Associazione GammaDonna ha inteso dare evidenza a questa trasformazione – ancora troppo poco conosciuta dall’insieme dei soggetti che costituiscono il sistema economico e istituzionale – per mettere in luce le tendenze innovative su cui il Paese dovrà concentrare interventi e strumenti di sostegno.

Ad aprire l’appuntamento, il 1° ottobre nel Foyer del Toro del Teatro Regio, alle ore 18 (su invito), sarà una serata speciale, caratterizzata da un atélier creativo che introdurrà il tema portante della due giorni utilizzando la metafora musicale. Il Salone entrerà nel vivo il 2 ottobre nelle aule del Campus Luigi Einaudi, dove il tema sarà sviluppato e approfondito avvalendosi della partecipazione attiva del pubblico e di numerose testimonianze di innovazione. A partire da quelle dei sei “portatori sani del gene del cambiamento”, individuati tra le candidature pervenute da tutta Italia: 6 nuove modalità di fare impresa, in cui l’innovazione si coniuga con la capacità di lavorare in squadra, attivare reti e relazioni di business trasversali, attingere alle nuove frontiere del marketing e della comunicazione. Sempre più tecnologia, in un contesto dove le persone e la creatività tornano ad occupare un ruolo centrale.

A seguire interverranno alcuni dei più importanti nomi dell’economia creativa nostrana, tra i quali spiccano Matteo Sarzana (Zooppa), Gianluca Dettori (dPixel), Andrea Di Benedetto (3logic MK), Aurelio Balestra (ToolBox), Giancarlo Rocchietti (Club degli Investitori), Angelo Rindone (Produzioni dal Basso), Alice Valenti (Uber) e Claudio Bedino (Starteed). Con oltre cinquanta “colleghi” porteranno la propria esperienza ai 4 laboratori pomeridiani sui temi caldi della Sharing Economy (la condivisione come fattore di sviluppo economico), della Social Innovation (innovazione sociale e sostenibilità ambientale come motore d’impresa e di creazione di valore), della Digital Economy (le nuove tecniche di fabbricazione e vendita), ma anche sulle forme di finanziamento innovativo, come il crowdfunding e la moneta complementare (investimenti, know-how e network).
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La chiusura della giornata è affidata al Workshop su come “Comunicare il R-Innovamento: ‘segreti’ e regole del gioco” (ore 16.30-18.00), con le testimonianze di aziende del calibro di Aurora, BasicNet, Ferrino, Microsoft, Acqua Sant’Anna, Studio Torta e Vodafone: un incontro dal format inconsueto ed innovativo in cui i protagonisti sveleranno strumenti innovativi e qualche trucco per fronteggiare le sfide future.

“Agli inizi degli anni 2000, grazie ad una brillante intuizione della sua fondatrice Giuliana Bertin, la nostra Agenzia ebbe l’idea di realizzare un progetto articolato, con focus sulle donne che fanno impresa. – spiega Valentina Parenti, Presidente Valentina Communication – Oggi GammaDonna festeggia 10 anni che hanno consentito di consolidare il Salone come una fra le più rilevanti iniziative a livello nazionale dedicate alla valorizzazione delle donne e dei giovani nel mondo delle imprese e delle professioni.”