Banca dati femminile per le candidature in Calabria

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bilancia-spezzataLa risposta delle donne calabresi a quei Comuni che non hanno rispettato la quota di genere legalmente prevista nelle giunte perché “non hanno trovato donne disponibili ad assumersi l’incarico di assessore”

Continua la battaglia di Maria Stella Ciarletta, consigliera di Parità della Regione Calabria che insieme all’ANCI Giovani Calabria, dopo aver sottoscritto un protocollo d’intesa al fine di promuovere la democrazia paritaria, propone adesso la creazione di una banca dati al femminile per ricoprire l’incarico di Assessore presso le giunte locali.

C’è tempo fino al 3 novembre per inviare il proprio curriculum e aderire alla manifestazione per l’acquisizione della disponibilità ad assumere incarichi di assessore presso le giunte locali della Regione Calabria.

A seguito delle elezioni amministrative del maggio scorso,  l’Ufficio di Parità aveva rilevato diversi casi di violazione degli obblighi previsti dalla legge Delrio, che dispone che nella giunta dei Comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessun dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 percento. All’obiezione avanzata da alcuni sindaci “trasgressori”, di “non aver trovato donne disponibili ad assumere l’incarico di assessore”, la consigliera Ciarletta risponde con la creazione di una banca dati di curricula femminili calabresi mediante una manifestazione di interesse pubblica ed aperta a tutte le donne al fine di valorizzare le risorse e le competenze rosa.

Le interessate possono inviare il proprio curriculum vitae, in formato europeo, datato e firmato, munito della dichiarazione ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 445/2000 che attesti la veridicità delle informazioni contenute, con allegata copia del documento di identità in corso di validità sottoscritto, all’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità esclusivamente via e-mail all’indirizzo  uff.cons.parita@regcal.it con l’indicazione nell’oggetto “Banca Dati Curricula Donne Calabria” e dovranno altresì indicare l’area prescelta tra Area Umanistica, Area Giuridico-Economica, Area Ambiente e Territorio, Area Welfare e Terzo Settore. Per maggiori informazioni, consultare il sito regione.calabria.it. (D.T.)