Campagna Nastro Rosa 2014

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monumento-rosaLa LILT – Lega italiana per la lotta contro i tumori – promuove la campagna nazionale per la prevenzione al seno “Nastro Rosa”. L’Italia si tingerà di rosa: un colore che unirà idealmente l’intera penisola

Perché il rosa? Perché è il colore simbolo della lotta contro il tumore al seno. E per questa campagna di sensibilizzazione si è scelto di illuminare per diverse notti con luce rosa monumenti, edifici, fontane e piazze. Non solo in Italia ma anche nel resto del mondo si è usata questa formula per portare l’attenzione al problema della prevenzione del tumore al seno, purtroppo ancora oggi killer numero uno per il genere femminile.

Nonostante 20 anni di progressi in campo medico, infatti, le donne sono ancora poco attente alla prevenzione e, oggigiorno, il pericolo è ancora più alto, visto che si è innalzato il numero dei casi mortali di tumore al seno, dovuti all’allungamento dell’età media femminile e all’aumento dei fattori di rischio. Ma un allarme proprio di questo periodo sta nell’abbassamento dell’età in cui il cancro al seno si manifesta: oggi nel 30% dei casi si tratta di donne sotto ai 50 anni di età, il che significa che si tratta di un periodo estraneo all’età prevista dai programmi di screening mammografico e che devono le donne stesse a preoccuparsi della prevenzione, diventando protagoniste della tutela della propria salute e cambiando di mentalità, assumendo la cultura della prevenzione come metodo di vita.

Aumentano le donne colpite da cancro al seno tra i 25 e i 44 anni di età

Come afferma il Presidente nazionale della LILT, Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo, “da recenti dati e studi si stima che in Italia siano circa 46.000 i nuovi casi annui di carcinoma mammario. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari a circa il 14% negli ultimi sei anni e, in particolare, per le donne tra i 25 e i 44 anni l’incremento è stato del 29% circa”.

Eppure oggi esistono nuove tecnologie diagnostiche di imaging sempre più precise e sofisticate che, insieme alla risonanza magnetica mammaria (RMM), consentono di poter individuare “lesioni millimetriche in fase iniziale, quando il grado di malignità e l’indice di aggressività del tumore sono bassi e il processo di metastatizzazione è pressoché nullo. Scoprendo un carcinoma al di sotto del centimetro, la probabilità di guarire sale di oltre il 90% e questo permette altresì di poter eseguire interventi conservativi, che non provocano sensibili danni estetici alla donna, a beneficio quindi dell’integrità del seno, simbolo della femminilità. Risultati impensabili solo 30 anni fa quando il cancro al seno era considerato una malattia ‘incurabile’, con una percentuale di guarigione del 40-45%”.

campagna-nastro-rosaCon la campagna di sensibilizzazione della LILT l’Italia intera dunque si tingerà di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno. A Milano, nell’ambito della campagna in programma per tutto il mese di ottobre, si è illuminata la guglia di UniCredit Tower, mentre a Roma il Colosseo. Una luce rosa unirà quindi idealmente l’Italia, dal Nord al Sud, con tanti edifici, monumenti, fontane, piazze, che resteranno illuminati per una o più notti a testimoniare che, grazie a un’efficace e corretta prevenzione, questa malattia tumorale si può, e si deve, vincere.
Ma come in Italia anche in tutto il resto del mondo si accenderanno di luce rosa luoghi prestigiosi.

La Campagna Nastro Rosa, ideata negli Stati Uniti da Evelyn Lauder e promossa in oltre 70 Nazioni, ha come obiettivo quello di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella, informando il pubblico femminile anche sulle abitudini di vita correttamente sane da adottare e sui controlli diagnostici da effettuare.
Location famosissime nel mondo sono già state illuminate di rosa in questi anni: l’Empire State Building di New York, le Cascate del Niagara, l’Opera House di Sidney, la Torre 101 di Taipei, il Ponte di Nan Pu di Shangai, la Torre di Tokyo, l’Arena di Amsterdam, il Quadrilatero della Moda di Milano e moltissimi altri.

Testimonial della campagna nazionale italiana è stato scelto l’Arco di Augusto, di Aosta. L’accensione dell’illuminazione in rosa del monumento avverrà giovedì 16 ottobre, alle ore 19.30, con una cerimonia istituzionale. L’Arco di Augusto resterà illuminato di rosa fino a venerdì 31 ottobre. L’Assessore all’Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, Emily Rini, ha dichiarato al riguardo: “la Regione ha accolto con piacere l’invito della Lega italiana per la lotta contro i tumori a partecipare anche all’edizione 2014 di questa importante e lodevole iniziativa promossa in tutto il mondo. Sarà quest’anno l’Arco di Augusto a tingersi di rosa, il colore simbolo della campagna per sostenere la lotta contro il tumore al seno e per sensibilizzare la popolazione alla prevenzione. E la scelta, in concomitanza della ricorrenza delle celebrazioni e delle iniziative per il Bimillenario della morte dell’Imperatore Ottaviano Augusto, non poteva che essere tale”.

Visite senologiche

La campagna nastro rosa prevede che durante il mese di ottobre ci siano, a disposizione gratuita, 397 Punti Prevenzione o ambulatori LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. In questi punti sarà possibile usufruire di una visita senologica e di controlli diagnostici clinico-strumentali.
Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio LILT più vicino, in cui poter effettuare esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare per informazioni il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare i siti lilt.it o il sito dedicato nastrorosa.it. (D.M.)