Internet Festival 2014

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internet-festivalDal 9 al 12 ottobre si terrà a Pisa il Festival dedicato al mondo di internet, la manifestazione internazionale che prevede 250 eventi in 15 luoghi diversi della città

di Lisa Baracchi

Il Ponte di Mezzo a Pisa diventerà una grande scheda madre di un personal computer, con ulivi, canne di bambù e 150 tipi di fiori diversi curate dai Vivai Palandri. Mentre piazza dei Cavalieri si trasformerà in un Geoide, un padiglione a forma di pianeta Terra progettato dall’architetto Luigi Formicola. 

È partito il conto alla rovescia per l’Internet Festival 2014 atteso dal 9 al 12 ottobre nella città della Torre Pendente. Una manifestazione internazionale dedicata al mondo della rete e alle nuove tecnologie, ad ingresso libero: quattro giorni, in 15 luoghi della città per 250 eventi in programma con l’organizzazione della Fondazione regionale Sistema Toscana.
L’evento è promosso da Regione, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di informatica e telematica del Cnr, Università di Pisa, Sant’Anna e Scuola Normale insieme a Camera di Commercio, Provincia e Associazione Festival della Scienza.

Il viaggio di #IF2014 trascina con sé Galileo Galilei (a 450 anni dalla sua nascita) e arriva fino a Twitter, tratterà della rivoluzione digitale cinese (con un Ebay che si chiama Taobao) per andare poi a parlare di coltan, la “sabbia nera” che serve per costruire i nuovi smartphone. Dalla maratona con i vecchi videogiochi alla startup 2.0, dai robot antropomorfi fino alle curiosità della sicurezza in rete tra cyber minacce e pornoculture. Tra le altre curiosità anche la proiezione notturna sull’Arno di video che ricostruiscono la giornata di una donna attraverso “le impronte digitali” lasciate in rete. Tra le mostre da segnalare Typing Design (Bastione Sangallo), che racconta la connessione tra design, scrittura e innovazione tecnologica, tramite l’esposizione della Lettera 22 come del primo Iphone. Tra gli eventi di punta c’è il meeting Bootstrap Startupitalia che mette in contatto giovani imprenditori che metterà in contatto giovani imprenditori e protagonisti dell’innovazione: venti start up italiane e internazionali da una parte e 20 mentor con cui discutere e condividere esperienze, l’11 ottobre.

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La parola chiave di questa edizione è “materia”, filo conduttore delle otto aree tematiche: Cooperation Wanted, Culture is Smarter, Play The Game, Design to Innovate, Take the Money, Break The Rules, Go Green, e Make it Good(s). Tra i relatori di #IF2014 ci sono i giornalisti Lucia Annunziata, Mario Tedeschini Lalli, Massimo Russo, Alessio Jacona; e ancora blogger, manager culturali, esperti in coworking e scrittori come Marco Malvaldi e Marco Vichi. Tra gli ospiti anche l’esperta newyorchese Cheryl A. Clements, fondatrice di un sito di crowfunding dedicato all’enogastronomia e come guest star il “guru” massmediologo Derrick de Kerckhove. In programma anche spettacoli, concerti e film con ospiti come Piero Pelù e Moni Ovadia.

sara-nocentini“L’11 ottobre organizziamo a Pisa #HackToscana” spiega in particolare l’assessore regionale ai sistemi informativi e alla partecipazione Vittorio Bugli che ha sottolineato la maturità del festival, giunto alla terza edizione. “Un hackton civico a cui potranno partecipare anche dipendenti della Regione, e metteremo a pensare e premieremo gruppi di giovani che proporranno nuovi percorsi e prototipi per migliorare le politiche e i servizi ai cittadini utilizzando la tecnologia informatica”. Una ‘contaminazione’ su cui la Regione confida per arricchire di nuovi contenuti Open Toscana, la nuova piattaforma on line che sarà protagonista di più iniziative sotto la Loggia de Banchi.

Sotto la Loggia de Banchi è attesa anche una serie di eventi e luoghi virtuali sull’attualità della memoria e il Settantesimo anniversario della Liberazione. “Quale contenuto è più condivisibile della cultura? Certo va fatto con strumenti digitali e abbiamo accettato volentieri la sfida” sottolinea l’assessora regionale Sara Nocentini (cultura e turismo). “Sarà così presentato il portale ToscanaNovecento, realizzato dagli istituti storici della Resistenza toscana. Ci saranno database sui caduti della guerra e immagini di Firenze in quegli anni. Si parlerà anche di Memory Sharing, un progetto per raccontare dal basso storie di comunità”.