La situazione delle donne in Italia e in Europa

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rapporto-di-pechinoAppuntamento alla Casa internazionale delle donne il 24 ottobre

Organizzazioni per la promozione dei diritti umani, associazioni delle donne, ONG, organizzazioni sindacali e singole esperte di genere presenteranno a Roma il “Rapporto ombra” sull’attuazione in Italia della Piattaforma d’Azione di Pechino 2009-2014, sottoscritta anche dall’Italia, a seguito della IV Conferenza Mondiale sulle donne nel 1995 a Pechino. In programma anche un confronteranno con Virginija Langbakk, a capo dell’European Institute for Gender Equality (EIGE) e curatrice del rapporto sullo stato delle questioni di genere nell’Unione europea. L’appuntamento è in programma per venerdì 24 ottobre, dalle 9 alle 14, alla Casa Internazionale delle donne di Roma (via della Lungara 19 – Roma).

L’incontro sarà un momento per confrontare e discutere le politiche di genere che dovrebbero essere applicate anche in Italia rispetto all’Europa. Sarà anche l’occasione per definire una strategia per l’avanzamento dei diritti delle donne e stabilire una collaborazione tra istituzioni europee e società civile, in attuazione del Piano di Azione della Conferenza Onu sulle donne, degli obblighi sanciti dalla Convenzione di Istanbul (Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica) e dalla CEDAW, ossia la Convenzione sull’Eliminazione di ogni Forma di Discriminazione contro le Donne (Onu, 1979).

L’appuntamento del 24 ottobre nasce in seguito ad una precedente presentazione del “Rapporto ombra” che si è tenuta lo scorso luglio (leggi qui il pezzo e scarica il rapporto) in risposta all’invio autonomo all’Onu, da parte del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del rapporto quinquennale sull’attuazione del programma di Pechino. Quella documentazione era nata senza consultare le organizzazioni della società civile, come peraltro richiesto dall’Onu e presentava, secondo le associazioni che hanno poi stilato il “Rapporto ombra” una situazione ben diversa dalla realtà che vivono ogni giorno le donne in Italia. Lo steso Rapporto ombra “Pechino 2009-2014” che, a tre mesi di distanza, viene ora confrontato con la situazione europea.