Proposta per ridurre le tariffe RC Auto

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via-pontinaDa Confartigianato, CNA e Casartigiani arriva la proposta di legge per ridurre le tariffe RC Auto, che negli ultimi 10 anni sono rincarate del 28%, tutelando i diritti di consumatori e carrozzieri

Da marzo 2004 a marzo 2014 in Italia i prezzi delle assicurazioni sui mezzi di trasporto sono aumentati del 27,9%, più del doppio rispetto al 13,6% di aumento medio registrato in Europa. Come spiegano le associazioni, per i tedeschi i rincari si sono fermati all’8% e addirittura i francesi hanno speso soltanto il 6,6% in più. Questa corsa delle tariffe è stata denunciata dai Carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani che, il primo ottobre 2014, a nome delle 18.672 imprese artigiane di carrozzeria attive in Italia, hanno presentato una proposta di legge per modificare le norme in materia di RC auto contenute nel Codice delle assicurazioni private.

La proposta di legge di cui i Carrozzieri sollecitano la presentazione in Parlamento è composta da 5 articoli che puntano a riequilibrare il rapporto tra consumatori, assicurazioni e carrozzieri, oggi fortemente sbilanciato a vantaggio delle Compagnie di assicurazione.
Ciò che chiedono le Associazioni dei Carrozzieri è che, in caso di incidente, l’assicurato sia libero di scegliere la carrozzeria cui affidare la riparazione, che deve essere eseguita nel rispetto della conformità con gli standard dei costruttori. Se l’incidente ha compromesso la sicurezza del veicolo, i carrozzieri chiedono che sia prevista la revisione dell’auto riparata.

Altro punto della proposta di legge riguarda l’obbligo della fatturazione di tutti gli interventi di riparazione: essa dovrebbe essere analitica e specificare tempi e modalità di riparazione nonché ricambi utilizzati, anche al fine di poter ‘tracciare’ l’intervento per combattere le frodi assicurative.

Inoltre, nella proposta di legge si prevede l’utilizzo pieno della cessione del credito, inteso quale diritto previsto dalle leggi vigenti. Con la cessione del credito si permette all’automobilista, tra l’altro, di ricevere la riparazione in forma specifica, recandosi presso la carrozzeria che ha scelto liberamente e senza esborso anticipato di danaro.
Gli automobilisti dovranno ricevere il risarcimento integrale dei danni subiti, compresi i servizi aggiuntivi e complementari della riparazione (ad esempio il soccorso stradale e l’auto di cortesia durante il periodo della riparazione).

automobiliLa proposta di legge prevede altresì l’abrogazione della disciplina del risarcimento diretto e del suo Regolamento, in coerenza con la sentenza della Corte costituzionale n. 180/2009 che ne ha decretato la facoltatività e anche in considerazione del suo fallimento in termini di riduzione dei premi assicurativi.

Per difendere la concorrenza nel mercato dell’autoriparazione, le norme sollecitate dalle Associazioni dei Carrozzieri prevedono che non sia concesso alcun vantaggio alle carrozzerie convenzionate con le assicurazioni e alcuna penalizzazione per i carrozzieri indipendenti.
Infine, le Associazioni dei Carrozzieri chiedono che sia garantita la terzietà e indipendenza del perito assicurativo.

“In questi anni” hanno sottolineato i Presidenti delle tre Associazioni (Silvano Fogarollo – Carrozzieri Confartigianato, Franco Mingozzi – Cna Autoriparazione, Mario Coltelli – Casartigiani Autoriparazione) “si sono susseguiti tentativi di introdurre norme in materia di Rc auto che avrebbero leso i diritti dei consumatori e alterato le regole della libera concorrenza nel settore dell’autoriparazione. È ora di cambiare per ristabilire, una volta per tutte, corretti rapporti tra cittadini, assicurazioni, imprese di riparazione. Chiediamo regole chiare per raggiungere una serie di obiettivi: abbassare le tariffe Rc auto, garantire ai consumatori il diritto di scegliere il carrozziere di fiducia per la riparazione dei danni, assicurare libertà di concorrenza nel mercato della riparazione, tutelare la qualità delle riparazioni e la sicurezza della circolazione stradale”. (D.M.)