Stop alla violenza di genere

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conferenza-stampaPresentato il nuovo strumento a sostegno delle donne violate: l’Osservatorio Pari Opportunità della Regione Lazio

di Paola Paolicelli

Donne amate, rispettate, valorizzate? Dimenticate questo tipo di approccio e tuffatevi in una realtà drammatica, quella descritta dal secondo rapporto Eures sul femminicidio, che pone l’accento sulla violenza maschile contro le donne. I dati che riportiamo coinvolgono giovani madri e figlie, assassinate con brutalità, di cui il Lazio detiene il triste primato, con una donna morta ogni due giorni. Con 179 donne uccise, il 2013 è stato l’anno più feroce degli ultimi sette, con un incremento del 14% rispetto al 2012. Sempre nel 2013, quasi il 70% dei femminicidi è avvenuto in famiglia, il 92,4% ad opera di un uomo. 

Ma come si può contrastare l’annoso fenomeno?
Le possibili forme di sostegno, ad esempio, giungono dall’Osservatorio regionale sulle pari opportunità e la violenza sulle donne, istituito dalla Regione Lazio il 5 marzo di quest’anno e presentato, lo scorso 24 novembre, presso la sala Tevere della Giunta regionale.
Il nuovo organismo vuole rappresentare una fucina di idee e progetti volti a favorire la parità di genere, con il primario obiettivo di scardinare tutti quegli stereotipi che vedono l’universo femminile posto in una condizione di inferiorità rispetto a quello maschile.
In particolar modo intende rilevare tutti i dati riguardanti le politiche a sostegno delle pari opportunità e della violenza sulle donne; svolgere indagini volte a contrastare la violenza femminile; promuovere e diffondere la cultura delle pari opportunità, del rispetto, della libertà e della dignità della donna; svolgere attività di monitoraggio degli effetti delle azioni intraprese rispetto al mondo del lavoro.

http://vimeo.com/112896385

Concettina Ciminiello, in qualità di Assessore regionale alle Pari opportunità, durante la conferenza stampa, ha tracciato le linee essenziali del nuovo progetto regionale: “Con l’Osservatorio si vuole contrastare ogni fenomeno che genera violenza di genere, problema che nella nostra agenda ha la priorità assoluta. Intendiamo anche coordinare gli interventi e le misure di prevenzione e contrasto alla violenza e promuovere l’attivazione di una rete regionale antiviolenza di cui fanno parte istituzioni, enti pubblici e privati, reti locali e associazioni del settore. Da non sottovalutare, poi, tutti quei programmi di recupero per gli uomini che sono gli artefici dei soprusi fisici e psicologici, perché la prevenzione è la migliore strada. Gli obiettivi dovranno essere raggiunti in tempi brevi” ha aggiunto Ciminiello “se si vuole invertire la bruttissima tendenza che vede aumentare il numero di femminicidi. In particolar modo l’Osservatorio potrà erogare borse di studio per i figli delle donne vittime di violenza. Un investimento di un milione di euro è previsto dalla Regione Lazio per finanziare ogni attività svolta dalle Associazioni che operano a tutela e sostegno dell’universo femminile, oggetto di maltrattamenti”.

A conclusione dell’evento un altro concetto sembra affiancare quello del contrasto alla violenza: cooperazione.
A sostegno di questa tesi si è espressa Alessandra Cattoi, Assessore di Roma Capitale con delega alle pari opportunità, che ha dichiarato: “Abbiamo attivato dei percorsi che aiutino le donne nei centri antiviolenza e, a volte, non hanno lavoro. Abbiamo bisogno di percorsi di formazione per offrire lavoro alle donne vittime di violenza, grazie all’aiuto delle imprese e dei sindacati. Nelle scuole dell’Infanzia lo scorso anno abbiamo avviato un percorso sulle differenze di genere e non è stato affatto scontato. È stato molto seguito e molto osteggiato. È opportuno che si faccia rete tra noi e che si lavori insieme”.
http://vimeo.com/112898138
Donata Persichetti, Presidente della Consulta Regionale per le pari opportunità si associa al pensiero dell’Assessore capitolino: “Non lasciate che i centri antiviolenza e le donne violate si possano sentire isolati. Invito, quindi, tutti gli attori a operare in modo congiunto e ad ottimizzare le risorse esistenti”.