200 scadenze fiscali in arrivo tra fine dicembre e primi di gennaio

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tasseLo ha calcolato la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro specificando che le più colpite saranno le aziende come gli artigiani e i professionisti

Tante le scadenze fiscali con un groviglio di regole, adempimenti e procedure complicate, farraginose, in un periodo ciclicamente incerto. Le 200 scadenze e gli adempimenti di dicembre segnalate dalla stessa Agenzia delle Entrate vedono il primato per imprese, artigiani e professionisti, interessati da ben 100 appuntamenti col fisco. Seguono, in questa particolare classifica, gli 84 adempimenti previsti per le società di capitali, i 66 che riguardano dipendenti e pensionati; i 62 per le società di persone e i 53 per gli enti non commerciali. Senza dimenticare le scadenze relative a tributi comunali e contributi previdenziali che vanno a sommarsi ai suddetti appuntamenti con l’Agenzia delle Entrate.

La Fondazione segnala in particolare un caso tipico di complicazione fiscale: l’IMU sui terreni agricoli montani per i quali un decreto pubblicato nella G.U. solo il 6 dicembre scorso ha introdotto novità nei conteggi retroattivi per tutto il 2014 e con scadenza per il pagamento fino all’ultimo fissata per il 16 dicembre. Dopo una serie di lamentele da parte delle organizzazioni di settore e di appelli da parte di decine di politici di tutta Italia, si è deciso di rinviare la scadenza, ma solo di poco tempo: l’imposta dovuta per tutto il 2014 dovrà essere pagata il 26 gennaio 2015. I complicatissimi calcoli ancora tutti da preparare.

L’ingorgo di fine anno, come abbiamo già denunciato nella rubrica tenuta per noi dalla commercialista Sabrina Fattori, è partito con il cosiddetto Tax-Day, il 16 dicembre 2014, data in cui scadevano il saldo IMU, la TASI, le ritenute fiscali Irpef, l’IVA mensile, i contributi previdenziali. Ma subito dopo Natale si ricomincia, con l’oneroso versamento dell’acconto IVA 2015, da versare il 29 dicembre, e si prosegue con il consueto appuntamento di fine mese con l’imposta di registro sulle locazioni.

Oltre ai versamenti, a dicembre scadranno anche i termini per la presentazione delle dichiarazioni fiscali tardive: 18 e 29 dicembre sono le due date per la regolarizzazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta ed il modello Unico. E dire che il 13 dicembre è entrato in vigore il decreto sulle semplificazioni che invece arricchisce gli adempimenti dei datori di lavoro e degli altri sostituti d’imposta con una nuova dichiarazione annuale. Il 9 marzo, infatti, predisposizione e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle certificazioni uniche che hanno sostituito i CUD.

Gli Approfondimenti della Fondazione Studi

29 dicembre

I titolari di partita IVA dovranno calcolare e versare l’acconto sul saldo dovuto per l’anno 2014. Sono dunque interessati imprenditori, professionisti, artigiani i quali dovranno di regola versare una somma pari all’88% dell’anno precedente. In alternativa, se ritenuto più conveniente, si p calcoli alternativi che consentono di valutare se le somme da pagare risultano inferiori al metodo storico. Il primo metodo è il cosiddetto previsionale, ovvero considerando la stima delle operazioni che si prevede di effettuare entro il 31 dell’anno. L’altra ipotesi è quello che consente di effettuare il calcolo analitico dell’imposta dovuta in relazione alle operazioni attive e passive fino al 20 dicembre 2014. Va ricordato, anche alla luce delle congiunturali difficoltà economiche l’eventuale mancato pagamento che comporta sanzioni può essere regolarizzato versando entro 30 giorni quanto originariamente dovuto, con una maggiorazione pari al 2,5% oltre agli interessi legali.

31 dicembre

Entro la fine del mese di dicembre scade il termine per il versamento dell’imposta di registro annuale sulle locazioni, dovuta da conduttore e proprietario.
È anche il termine ultimo per convocare l’assemblea per lo scioglimento delle società previsto entro il 2014, con verbale da depositare al Registro delle Imprese entro il 30 gennaio 2015.
Scade a fine anno il termine per comunicare le operazioni soggette, superiori a 500 euro, relative al mese di novembre, effettuate o ricevute nei confronti di operatori economici di Paesi Black List (es: Isole Cayman, Antille, Bahamas, Bahreim, Bermuda, ecc). (D.M.)