Contributi per le PMI veneziane

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canale-veneziaLa Camera di Commercio di Venezia ricorda che i contributi fino a 3.500 euro per la copertura di investimenti realizzati con finanziamento bancario nel corso del 2014, andranno richiesti a sportello entro lunedì 15 dicembre

L’intervento Accesso al Credito 2014 prevede contributi a parziale copertura dei finanziamenti bancari concessi nel 2014 per la realizzazione di investimenti finalizzati alla conservazione e allo sviluppo dell’attività imprenditoriale. I fondi a disposizione sono pari a 150.000 euro in totale, da ripartire tra le aziende (max 3.500 euro ciascuna) che parteciperanno al bando. Tali aziende devono essere iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Venezia e devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere micro, piccole e medie imprese (PMI) così come definite nella raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU serie L124 del 20/05/2003);
  • avere sede legale o almeno una unità operativa in provincia di Venezia (escluso magazzino o deposito, secondo quanto riportato nella visura camerale aggiornata);
  • non essere in stato di liquidazione coatta o volontaria, fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, o nei cui confronti sia in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni, sia al momento di presentazione della domanda che in quello di liquidazione dell’eventuale beneficio economico;
  • non aver già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili sostenute, nel rispetto della normativa comunitaria, statale e regionale in materia
  • non presentare nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione alcun soggetto in carica presso la Giunta della Camera di Commercio di Venezia.

L’importo del contributo sarà pari al 5% dell’investimento realizzato grazie al finanziamento concesso dall’Istituto di credito (che deve essere di almeno un anno) ed ammissibile fino ad un contributo massimo di 3.500 euro.
Le spese effettuate devono essere servite ai seguenti scopi:
– acquisto/ristrutturazione di immobili (esclusi i terreni) e/o fabbricati solo se negli stessi si svolge l’attività dell’impresa;
– ristrutturazione, trasformazione, ampliamento e adeguamento delle strutture adibite o da adibire all’esercizio dell’attività di impresa;
– acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali strumentali all’attività dell’impresa;
– acquisto di autoveicoli ed automezzi nuovi, con esclusione di quelli acquistati dalle imprese che svolgono attività di autotrasporto merci conto terzi, come attività principale o secondaria;
– sostenimento dei costi di commercializzazione, dei costi per l’attività di promozione, consulenza ed assistenza tecnica finalizzati alla innovazione tecnologica ed organizzativa;
– acquisto di sistemi informatici di gestione; realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda e/o per l’attivazione di procedure per il commercio elettronico;
– acquisto di azienda o rami d’azienda documentate da contratti di cessione, compreso il costo dell’avviamento se acquisito a titolo oneroso;
– acquisto scorte entro il limite massimo del 30% dell’ammontare complessivo dell’investimento agevolato;
– installazione impianti allarme anti intrusione, sorveglianza, ecc;
– spese relative alla prototipazione;
– spese notarili riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone a società di capitali;
– acquisto, creazione e promozione di marchi e brevetti anche ad uso internazionale;
– realizzazione di opere e progetti finalizzati al risparmio energetico;
– introduzione di sistemi volontari di certificazione di qualità, anche in materia ambientale.

Non saranno finanziati invece i seguenti acquisti o investimenti:
– investimenti effettuati in leasing e in altre forme assimilabili al contratto di locazione;
– investimenti in beni usati;
– acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi come previsto dal regolamento 1998/2006;
– spese relative ad opere di urbanizzazione, di manutenzione ordinaria e spese relative a contratti di assistenza e in generale le spese di gestione.

Le domande dovranno essere compilate, firmate digitalmente ed inviate alla Camera di Commercio di Venezia esclusivamente tramite la piattaforma Web Telemaco (webtelemaco.infocamere.it) – Servizi e-gov – Contributi alle imprese, entro il 15 dicembre 2014, allegando i seguenti documenti:
1. modello base generato dal sistema Webtelemaco, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante o dal soggetto delegato;
2. allegati al modello base, che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante o dal soggetto delegato:
• modulo di domanda, compilato in ogni sua parte;
• relazione illustrativa del progetto finanziato;
• copia del contratto di finanziamento debitamente sottoscritto dalle parti contenente l’indicazione del beneficiario, l’importo erogato, la data di erogazione, il tasso applicato, la durata, la periodicità di rimborso, la scadenza finale;
• copia delle fatture quietanzate secondo le modalità previste dall’art. 10 del Bando Quadro, comprovanti l’investimento;
• modello di procura con firma e fotocopia documento di identità del legale rappresentante – nel caso la pratica sia inoltrata da parte di un intermediario.

Si fa presente che prima dell’erogazione del contributo l’Ufficio provvederà a verificare la regolarità contributiva dell’impresa.
Troverete il bando integrale e la documentazione relativa al seguente link ve.camcom.gov.it/farla-crescere/incentivi-ed-agevolazioni/Bandi-2014/Accesso-al-credito-2014 (D.M.)