I giovani scommettono la loro professione sull’IT

codemotion

codemotionTecnologia all’avanguardia e Start-up di domani in mostra a Milano per Codemotion 2014

di Cristina Mazzani

Giovani, coloratissimi, pieni di entusiasmo. Erano davvero tanti i ragazzi che hanno affollato l’area allestita da Codemotion Milan 2014. Un’edizione perfettamente riuscita di una manifestazione che spicca tra le più grandi kermesse dedicate alla tecnologia del nostro Continente che quest’anno ha vissuto il suo appuntamento lombardo tra il 26 e il 29 novembre.

“È stata l’occasione giusta per offrire agli sviluppatori quello che PoliHub sa fare meglio “ ha spiegato Stefano Mainetti, CEO di PoliHub “ovvero quella sfera di opportunità che nasce da un intreccio di contatti tra aziende, finanziatori e mondo universitario unito alle capacità organizzative e gestionali di un incubatore universitario certificato che è fra i primi in Europa. In molti casi gli sviluppatori hanno grandi idee e hanno solo bisogno di essere sostenuti e aiutati a metterle in pratica”.

Codemotion – il progetto italiano nato dai membri delle community di sviluppatori che, dal 2012, è diventato internazionale approdando a Madrid per sbarcare poi a Berlino nel 2013 – ha tra i suoi obiettivi rappresentare un trampolino di lancio per i giovani, dedicando tantissimo spazio ed energia a promuovere il loro incontro con aziende e operatori del mondo dell’IT e molto di più.
Oltre 1.500 persone sono intervenute alla manifestazione alla ricerca di opportunità di lavoro e, in tanti casi, volendo realizzare le proprie idee innovative. Non solo. Tantissimi ragazzi avevano semplicemente in mano il loro curriculum vitae perché sui banchetti di sponsor e partner era sempre presente una scatola con l’invito: “Inserisci il tuo CV”. Centinaia di persone hanno perciò avuto modo di rispondere ai job announcement dei presenti. E naturalmente tantissimi partecipanti hanno iniziato un percorso di recruiting.

Nella due giorni, nel centinaio di talk presentati, si è parlato delle principali questioni relative alla tecnologia: Big Data, cloud, Internet of things, Mobile, Bitcoin, Security e così via. E le stesse aziende produttrici di soluzioni hanno saputo esprimere al meglio come sono riuscite a cambiare pelle per rispondere a esigenze sempre nuove e mettersi al servizio delle necessità dei consumatori in ambito professionale e in campo entertainment. Così, accanto agli interventi più tecnici, ve ne sono stati tanti che ruotavano attorno a tematiche quali creatività, project management e ispirazione. Gli speaker, per un 50% erano di caratura internazionale, 30% stranieri e per un 10% si è trattato di donne.

Il progetto Welcome

150 milioni di euro sono stati messi a disposizione per Welcome, il progetto che si pone l’obiettivo di sostenere l’imprenditoria digitale attraverso la connessione inter-europea di quattro ecosistemi locali: Berlino, Dublino, Madrid e Milano. Il fine ultimo è creare un contesto favorevole allo sviluppo di attività specifiche per aspiranti imprenditori, startup in fase di avvio così come di realtà già attive, facendo interagire investitori, organizzazioni e stakeholders locali, ma anche mettendo a disposizione acceleratori e spazi di coworking.
Il progetto, in Italia, può contare sul supporto dei seguenti partner: Dpixel, Mind The Bridge, Starteed e Codemotion stessa.
Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, che si è tenuta durante Codemotion, è emerso il fatto che contrariamente a quanto avviene in importanti e noti distretti industriali Ict americani, nel Vecchio Continente non riusciamo a fare ecosistema e quindi non siamo in grado di mettere a frutto le capacità e le risorse che abbiamo. E questo nonostante sia evidente negli studi e nelle statistiche che l’investimento in Start-up contribuisca a innalzare il prodotto interno lordo nazionale.
Il progetto si pone dunque il più alto scopo di promuovere un vero e proprio cambio di mentalità che permetta di viaggiare a una giusta velocità rispetto al resto del mondo.

{gallery}2014/C16-794G{/gallery}

Hackathon

Hackathon è un neologismo che unisce due termini: hack e marathon, volendo sottolineare il virtuosismo informatico che soprattutto all’inizio della loro storia, animava gli hacker.
Codemotion con i propri partner ha approfittato dell’edizione milanese per promuovere queste vere e proprie maratone di sviluppo codice che possono durare ore o giornate con l’obiettivo di realizzare nuove soluzioni tecnologiche coinvolgendo studenti, appassionati che si uniscono per costruire prototipi di progetti software e hardware. In pratica, si è sottolineato il fatto che allo spirito competitivo che caratterizza gli hackathon si affianca una grande focalizzazione sul team building e tanto divertimento e così, in ultima analisi, innovando, in modo rapido e veloce, si mettono a fattor comune le competenze più avanzate e ci si diverte.
E gli hackathon piacciono: iniziative di questo genere sono state recepite da grandi colossi IT quali Ibm e Microsoft. Tra l’altro proprio quest’ultima, in collaborazione con Codemotion, ha organizzato Pink Hackathon rivolto alle sole donne.
Da tale manifestazione sono emerse App davvero originali, tra queste un gioco di ruolo per mettersi nei panni del proprio partner. L’idea è capire se e quanto gli uomini sarebbero in grado di gestire figli, faccende domestiche e naturalmente impegni lavorativi.
L’esperienza di Codemotion in questo ambito è molto ricca e ovviamente attraversa tutta l’Europa, mettendo alla prova squadre di appassionati anche a Berlino, Dublino e Madrid.