In arrivo l’ingorgo fiscale di fine anno

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sabrina-fattoriUltimi giorni disponibili per il pagamento di Imu, Tari, Tasi, Irpef e acconto Iva  

di Sabrina Fattori, commercialista Studio Sabrina Fattori

A seguito delle scadenze fiscali e contributive che si concentreranno nei prossimi giorni, gli italiani sono più preoccupati del salasso di fine anno che impegnati nei preparativi per il “Bianco Natale” che rischia di essere un “Natale in Bianco” . 

Il 2014 si conclude con un vero e proprio ingorgo di tasse e imposte che rischia di lasciare i cittadini senza un euro in tasca . Le imprese italiane, sfiancate dalla crisi e sempre più a corto di liquidità, rischiano, specie le piccole e micro imprese, di non riuscire a superare questo vero e proprio “stress test fiscale”.

Ecco l’elenco delle principali scadenze fiscali e contributive di fine anno:

Scadenza: 16 dicembre

  • Versamento ritenute IRPEF di dipendenti, collaboratori e lavoro autonomo
  • Versamento contributi previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori
  • Versamento IVA mese di novembre–contribuenti mensili
  • Versamento acconto imposta sostitutiva su redditi da rivalutazione TFR
  • Versamento saldo IMU
  • Versamento 2 rata TASI
  • Versamento Ires/Irap SC e ENC con periodo d’imposta dal 1/07/13–30/06/14

Scadenza: 18 dicembre
Ravvedimento 770/2014 Ordinario e Semplificato : regolarizzazione tardiva presentazione

Scadenza: 27 dicembre (termine prorogato a lunedi 29 p.v.)

  • Invio telematico elenchi INTRASTAT presentazione mensile
  • Versamento acconto IVA
  • Ravvedimento Unico Redditi- Iva e IRAP regolarizzazione tardiva presentazione

Scadenza: 31 dicembre

  • Comunicazione telematica mensile dati IVA effettuate con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata (Black List)
  • Versamento TARI

Nel dettaglio si richiamano alcuni dei principali adempimenti sopra elencati:
SALDO IMU: sono chiamati al versamento del tributo le persone fisiche e giuridiche titolari di un diritto di proprietà o altro diritto reale su immobili (fabbricati, terreni e aree edificabili). Da quest’anno l’IMU non si applica all’abitazione principale e le pertinenze della stessa ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9. Il versamento può essere effettuato a mezzo modello F24 o bollettino postale.

SALDO TASI: sono tenuti al versamento tutti i possessori (proprietari, usufruttuari, titolare del diritto d’ uso, usufrutto e abitazione ) di qualunque immobile . Sono altresì obbligati i detentori degli immobili stessi (come ad esempio gli inquilini e i comodatari) sui i quali grava una quota dell’imposta (che il Comune fissa tra il 10 e il 30%) . La Tasi si paga anche sull’abitazione principale. Le modalità di pagamento sono le medesime dell’Imu.

ACCONTO IVA : Sono soggetti al versamento dell’acconto 2014 i contribuenti Iva mensili e trimestrali. Per quanto riguarda il calcolo possono essere utilizzati tre differenti metodi: storico, previsionale e analitico. Importo minimo €103,29.
Tra le principali novità fiscali introdotte dal Decreto semplificazioni fiscali in vigore dal 2015 si elencano:
• Introduzione in via sperimentale del modello 730 “precompilato” da parte dell’Agenzia delle Entrate;
• Nuovo regime fiscale agevolato per titolari di partita iva;
• Periodicità annuale della comunicazione dati IVA effettuate con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata (Black List) ed esonero transazioni inferiori ad euro 10.000 annui.

La mole degli adempimenti e la pressione fiscale sempre crescente in aggiunta alla crisi economica schiacciante non possono annientare il tessuto produttivo italiano costituito prevalentemente da piccole e micro imprese che, invece, con forza devono rivolgere il loro sguardo verso il futuro. Le imprese non possono crogiolarsi nella depressione emotiva ed economica ma hanno bisogno di rivedere non solo il proprio modello di business ma la missione, la visione e la strategia considerando anche l’eventualità di un cambiamento culturale.

Siamo nell’era dell’internet “of thing” che rivoluzionerà il nostro modo di vivere. La tecnologia abbatte barriere e distanze; ci permette di condividere, apprendere, ma soprattutto di reinventarci applicando l’innovazione alla tradizione. L’innovazione è: impresa, ma con ciò si intende non solo quella tecnologica ma anche culturale, di processo e di prodotto.
Concludo con un augurio per una migliore prospettiva per le nostre imprese che devono prendere atto degli attuali vincoli e confidare nelle riforme che dovrebbero portare ad un alleggerimento della pressione fiscale e un conseguente lieve, ma indispensabile, incremento del Pil.