In Toscana le imprese femminili crescono di più

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angela-raveggiFirenze è la città italiana in cui le imprese femminili artigiane aumentano più che nel resto d’Italia. I dati di Donne Impresa di Confartigianato

di Lisa Baracchi

È Firenze la città italiana in cui le imprese individuali femminili artigiane sono cresciute di più nel corso del 2014 (+2,3%), in controtendenza al dato medio nazionale che ha registrato invece una diminuzione dello 0,4%. 

Donne Impresa, il movimento femminile di Confartigianato, spiega che le nuove imprese sono concentrate nel settore manifatturiero (45,5% del totale), seguono in classifica i servizi alla persona (36,5% delle nuove aziende). Performance incoraggianti si registrano in tutta la Toscana, forte di 14.749 imprese artigiane individuali femminili. Con Firenze, quest’anno, sono infatti cresciute anche Prato (+2%,), Pisa (+1,8%,), Siena (+1,2), Livorno (+1%), Grosseto (+0,9%), Massa Carrara (+0,5%) e Arezzo (+0,2%). Performance negative solo per Lucca (-0,9%) e Pistoia (-0,6%).

Il merito della crescita, secondo Angela Raveggi, presidente di Donna Impresa, va soprattutto “alla maggior disponibilità di alcuni servizi all’infanzia che facilitano la partecipazione al mercato del lavoro delle madri e della donna più in generale”.

Nota negativa invece la “discriminazione di genere” per quanto riguarda l’accesso al credito. Dichiara l’associazione infatti che il 65,4% delle imprese femminili italiane ha denunciato nel 2014 un irrigidimento nell’accesso al credito rispetto al 2013 (concesso ma per importo inferiore o non concesso) con un gap di ben 11,8 punti rispetto al totale delle imprese.