Più libri più liberi, fiera della piccola e media editoria

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fiera-editoriaSi è conclusa con un successo la tredicesima edizione di Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria ospitata come di consueto a Roma presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur

di Serena Selvarolo

Oltre 56mila presenze e tanti gli eventi “sold out”, una risposta concreta contro la crisi che ha colpito profondamente il settore e contro la digitalizzazione dei testi. “L’Italia che vuole partire alla riscossa con passione e onestà si è riunita qui a Più libri” ha dichiarato Fabio Del Giudice, direttore della Fiera, “che quest’anno ha sfidato la crisi offrendo un giorno in più e un programma ancora più ricco e sperimentale. I libri e la cultura, il coraggio di innovare, sono la migliore risposta al disagio sociale ed economico che stiamo vivendo e alle recenti notizie di malaffare e corruzione: ripartiamo da qui per rilanciare la cultura italiana e l’immagine del nostro Paese”.

Soddisfatti anche gli otre 350 espositori e moltissimi gli ospiti nazionali e internazionali come Andrea Camilleri, che presentava il suo ultimo libro Morte in mare aperto e Björn Larsson con il Diario di bordo di uno scrittore. Due novità molto apprezzate sia dai ragazzi che dagli adulti sono stati il filone sul graphic novel e quello su “Libri e sport”. La fumettista Marta Baroni ha illustrato a “strisce” i momenti più significativi di questa edizione della fiera, e durante gli incontri “Bravo ma fuori tema” alcuni famosi fumettisti (Paolo Bacileri, Gipi, Davide Toffolo, Zerocalcare) hanno raccontato i propri inizi.

Molti i temi dell’attualità affrontati nei giorni della fiera (dal 4 all’8 dicembre), come la lotta alle mafie che ha visto la presenza di Rosy Bindi, Lirio Abbate e i Ministri Roberta Pinotti e Andrea Orlando. Altra riflessione importante è stata quella sull’educazione alla legalità con l’impegno forte preso da Biblioteche di Roma attraverso la campagna “Dona un libro alla tua biblioteca”, con il fine di aiutare la rete di trentanove biblioteche a tenere aggiornati i cataloghi e rinsaldare il legame con i cittadini, così da farli sentire a casa fra i libri, legame che è stato rinforzato anche attraverso i molti incontri tra gli autori all’interno della fiera, come ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Giovanna Marinelli.

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Vastissima l’offerta per i più piccoli con diverse proposte che esplorano anche al di là dei classici modi di proporre una lettura, come l’utilizzo di schede illustrate ma senza testo, chiedendo dunque ai lettori e narratori uno sforzo creativo d’interpretazione della storia che può ogni volta essere diversa. Antonio Monaco, Presidente del Gruppo dei piccoli editori dell’AIE, Associazioni Italiana Editori e direttore delle edizioni Sonda ha così commentato: “la forza del settore ragazzi sono le mamme e le nonne, perché incoraggiano la lettura, regalano libri e li considerano un investimento più importante di altri”.

Molto seguiti anche gli incontri professionali e grande successo per il Fellowship program, in collaborazione con l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane): 25 editori stranieri e oltre 40 fra agenti ed editori italiani si sono incontrati per fare scouting e uscire dai rispettivi confini. Oltre 350 incontri in due giorni che hanno portato i libri italiani all’estero, sconfiggendo il grande nemico della piccola editoria: la visibilità.

L’edizione si è conclusa con “l’incoronazione” del Libro dell’Anno 2014 votato dai lettori da parte di Fahrenheit, la trasmissione di Radio3 Rai, ovvero “Dimentica il mio nome” di Zerocalcare (Bao Publishing).