Your First Eures Job: opportunità in Europa per studenti e laureati

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first-eures-jobL’Area per l’Internazionalizzazione della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con la Provincia di Roma, lo scorso 4 dicembre ha organizzato una giornata informativa dedicata alla presentazione del progetto Your first Eures job
 
di Noemi Roccatani

 

Nel corso della mattinata sono state illustrate tutte le altre opportunità di tirocinio e lavoro all’estero per studenti e laureati offerte dal servizio di placement SOUL Sapienza, dalle istituzioni europee e dal programma Unipharma Graduates.
In considerazione della progressiva centralità che la mobilità ha acquisito nella integrazione del mercato del lavoro e nel completamento del mercato unico europeo si inserisce Your first Eures Job (YfEJ), una iniziativa pilota di mobilità che rientra tra i nuovi programmi mirati di mobilità (i cd. Targeted Mobility Schemes) adottati dall’UE per il periodo 2014–2020.
Attualmente la mobilità geografica del lavoro gode di un notevole sostegno da parte delle istituzioni europee, come parte integrante della strategia dell’Unione europea di lotta alla disoccupazione giovanile, anche perché il livello elevato di giovani senza lavoro richiede un approccio globale, all’interno del quale la mobilità professionale dei giovani assume una centralità rilevante.

Il target privilegiato delle iniziative di mobilità sono i giovani disoccupati/inoccupati. La novità sostanziale introdotta dalla iniziativa YfEJ risiede nella combinazione di assistenza personalizzata e sostegno finanziario a giovani e imprese, sia nella fase di incontro che nel difficile processo di inserimento lavorativo. Dando seguito a queste indicazioni, e nel radicato convincimento che il mercato del lavoro europeo presenti tuttora (e al netto delle pesantissime conseguenze della crisi recessiva iniziata nel 2008) notevoli frizioni nelle dinamiche di incontro tra domanda e offerta, la Commissione europea ha messo in campo una serie di iniziative con l’intento di potenziare la mobilità professionale all’interno dei propri confini. Ne sono destinatari:

1) giovani di età compresa tra 18 e 30 anni residenti in uno Stato UE che, a prescindere dal livello di qualifica e dall’esperienza professionale, sono in cerca di una occupazione in un altro paese dell’UE.
2) imprese residenti nell’UE, che assumono giovani lavoratori europei in mobilità e propongono loro un programma di integrazione. In particolare, Your first Eures Job si rivolge alle Piccole e Medie Imprese, alle quali unicamente è riservata la possibilità di beneficiare di un sostegno finanziario proveniente dal bilancio dell’UE

Il Programma ha i seguenti obiettivi:

1) migliorare il funzionamento dei mercati del lavoro nell’UE, in particolare contribuendo a coprire i posti di lavoro con scarsità d’offerta;
2) agevolare le transizioni verso il mercato del lavoro, soprattutto quella dalla scuola o dalla formazione professionale;
3) ridurre gli ostacoli alla mobilità professionale che limitano la libera circolazione dei lavoratori in Europa;
4) conseguire l’obiettivo di Europa 2020 di un tasso di occupazione pari al 75% della popolazione UE tra i 20 e i 64 anni entro il 2020.

I Paesi che hanno aderito alla iniziativa attraverso i propri Servizi per l’impiego e centri informativi sono dieci: Italia, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna, Slovenia, Svezia.

Dario Manna, project manager YfEj e Cristina Gasperin, staff YfEj, hanno chiarito, al giovane pubblico dell’incontro, come ci si iscrive per candidarsi a un lavoro in Europa, quali errori evitare, come identificare il profilo professionale più pertinente e il settore di lavoro per cui ci si candida. Poi,  il racconto di storie di successo di chi ha scelto di intraprendere questa avventura fuori dai confini del paese di provenienza; ancora, consigli, suggerimenti e accompagnamento alla redazione del CV, con particolare attenzione alle particolarità della stesura in inglese.

Tra gli intermediari per l’iniziativa YfEJ per l’Italia la Provincia di Roma, attraverso Porta Futuro ed una rete europea di contact-point; il progetto è gestito dal Dipartimento III – Provincia di Roma. Andrea Fusco, direttore del Dipartimento, ha parlato di 500 avviamenti al lavoro con contratto non inferiore a sei mesi per giovani europei in imprese selezionate nei 27 Paesi dell’UE.
Tra i progetti di mobilità trasnazionale anche quello raccontato da Laura Brossico, che dal 2003 si occupa della gestione dei progetti di mobilità europea Unipharma-Graduates. Il programma ha consentito – e consente – ai candidati selezionati (laureati) di maturare un’esperienza scientifica e professionale altamente qualificante attraverso tirocini di 24 settimane presso Centri di ricerca pubblici e privati partner dei progetti, con sedi in 9 Paesi europei, certificando le competenze acquisite durante il tirocinio tramite l’Europass-Mobility.

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Sono 300, invece, le imprese estere registrate sul portale Jobsoul. Valeria Grisanti di Soul Sapienza ha fatto sapere che il sistema di placement Soul, in questi anni, ha avviato un percorso di collaborazione con molte realtà imprenditoriali operanti fuori dall’Italia con l’obiettivo di facilitare ed incentivare la mobilità dei giovani. La crescita delle iscrizioni al portale rappresenta un traguardo importante per studenti e laureati che hanno a disposizione un’offerta di opportunità per vivere un’esperienza formativa all’estero in continua crescita.

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