Proclamati i vincitori del Premio Impatto Zero

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Premiate le buone pratiche “green” di cittadini, associazioni e imprese. Tra i vincitori di questa quarta edizione anche start-up giovanili e cooperative

Nato a Padova nel 2011, il Premio Impatto Zero è cresciuto fino a diventare nazionale. Scopo del Premio è quello di assegnare un riconoscimento all’idea più originale e creativa che rappresenti una buona pratica per via del minor impatto ambientale, per l’efficacia nella promozione della sostenibilità sia dal punto di vista che da quello sociale. Considerata, dalla Commissione di esperti e rappresentanti istituzionali e dei promotori del Premio, anche l’esportabilità delle prassi ad altre realtà al fine di migliorare la vita sociale.

Ad essere premiati sono insomma tutte quelle scelte di vita e quei “comportamenti ecologicamente virtuosi, che riducono il consumo delle risorse, limitano le emissioni di Co2 e i rifiuti, infine contribuiscono a diffondere la cultura della sostenibilità, migliorando così anche la qualità della vita dell’intera comunità”.

Il Premio è promosso da Arci e organizzato da Arci Padova, con il contributo di AcegasApsAmga- società del gruppo Hera, in collaborazione con Legambiente nazionale, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Progetto Life+Eco Courts, Legacoop Veneto, Centri Servizi Volontariato di Padova, Verona, Vicenza, Rovigo, Treviso e Belluno e Confcooperative Padova, con il patrocinio di EXPO Milano 2015, Ministero dell’Ambiente e Comune di Padova.

Ad essere premiati sono stati:
– una startup di giovani che ha sviluppato un’applicazione per il recupero dell’avanzo alimentare a favore di onlus e associazioni,
– una cooperativa che ha dato il via a un laboratorio di sartoria sociale per il riciclo e riuso creativo,
– un cittadino che presiede un comitato civico impegnato nell’ecologia e nella lotta all’abbandono dei rifiuti
– un’associazione studentesca attiva da anni nella sensibilizzazione ai temi della sostenibilità.

Vediamoli nel dettaglio:

Per la categoria delle associazioni vince Breading: una Start-up dalla vocazione sociale nata da giovani under 30 che hanno messo a punto un’applicazione gratuita per far interagire panifici, bar e grande distribuzione con associazioni e onlus allo scopo di ridurre l’avanzo alimentare ed evitare gli sprechi.

Si aggiudica il titolo di migliore cooperativa la Quadrifoglio di Santa Margherita del Belice (Agrigento) – impresa sociale operante da quasi trent’anni e formata da circa cinquanta donne – per il laboratorio creativo artigianale “3R: riduco, riuso, riciclo!” della Sartoria sociale, avviato nel febbraio 2013 con l’obiettivo di diventare attività permanente di autoproduzione artigianale; il laboratorio è aperto alle donne del territorio, alle ospiti dei centri di accoglienza e a donne e uomini rifugiati o richiedenti asilo.

Daniele Dal Mas, presidente di “Uniti per Valsalega”, attivo nella provincia di Treviso, è invece il cittadino più meritevole: nei mesi scorsi il suo comitato civico ha organizzato due giornate ecologiche in occasione della settimana europea della lotta all’abbandono dei rifiuti; come risultato, in un’area boschiva sono stati raccolti cinquanta quintali di rifiuti, conferiti nel centro di raccolta per essere smistati e avviati al riciclo.

Infine, una menzione speciale – migliore candidatura veneta – per l’associazione studentesca Asu di Padova, premiata per l’impegno costante e tenace nell’educazione alla sostenibilità di studenti e cittadini, anche attraverso attività innovative di sensibilizzazione. Tra le buone pratiche dell’associazione, la promozione di un GAS per l’acquisto di prodotti locali, biologici ed equosolidali, l’organizzazione di un festival musicale attento alla sostenibilità ambientale, la promozione della campagna “Acqua bene comune”.

Ai vincitori delle categorie vanno in premio – offerti dagli sponsor Sammontana, CiaoBio, Italwin, Selle Royal, Coop Adriatica, Fairtrade, EcoZema, Abano Ritz Hotel terme, Consorzio imballaggi alluminio – una “ricicletta”, city bike ottenuta dal riciclo di 800 lattine, un buono sconto per l’acquisto di una bici elettrica, selle “eco-friendly”, un buono spesa per prodotti ecosostenibili, un buono sconto per prodotti biologici, una fornitura di prodotti (bicchieri, posate, stoviglie) in MaterB, una cesta di prodotti biologici, una cena al ristorante, confezioni di prodotti del mercato equo solidale, e altri premi forniti da aziende attente alle tematiche ambientali. (D.M.)