764 milioni per lavoro e imprese nel Veneto (2)

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Presentato il nuovo Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo 2014-2020

Sostegno del lavoro, inclusione sociale, formazione professionale: sono i grandi capitoli promossi – non solo a parole, ma concretamente, con bandi e finanziamenti – dal Fondo Sociale Europeo. Singole azioni e progetti a lungo termine che, in gran parte, vengono poi gestiti, in Italia, dalle singole Regioni grazie ai Programmi Operativi Regionali, la cui pianificazione in questo momento è relativa agli anni 2014-2020. Di recente è stato presentato lo stanziamento assegnato alla Regione Veneto a questo proposito: si tratta di 764 milioni di euro che, d’ora in avanti, saranno distribuiti su vari “assi” d’impegno e su vari bandi e progetti.

Un fondo che l’Assessore regionale all’istruzione, lavoro e formazione professionale Elena Donazzan definisce “una grande opportunità per noi tutti: per il buon lavoro, per il rafforzamento delle imprese a partire dal capitale umano, per avere nuove chance di uscita dalla crisi e dare vera speranza ai nostri giovani, un’occasione che il governo veneto coglierà fino in fondo perché il lavoro è la nostra parola d’ordine e le risorse saranno indirizzate a quest’obiettivo”.

I fondi riversati sulla Regione Venetono ammontano dunque a 764 milioni di euro, 50% dei quali finanziati dal Fondo Sociale Europeo, mentre il rimanente 50% finanziato in gran parte dal Fondo Nazionale e, in seconda battuta, dal Fondo Regionale.
Gli assi d’intervento sono questi:

  • alla “occupabilità” saranno assegnati 305 milioni 
  • al capitolo “inclusione sociale e lotta contro la povertà” andranno 152milioni 
  • 252 milioni per “istruzione e formazione” 
  • 53 milioni per la “capacità istituzionale”.

Queste percentuali di stanziamento significano che il primo obiettivo è la lotta alla disoccupazione, in una regione in cui comunque i disoccupati sono 6,6 ogni 100 (a fronte dell’8,5% in Emilia e dell’8,7% in Friuli e del 12% su base nazionale), ma anche favorire l’occupazione giovanile e contrastare il fenomeno dei “Neet” tramite percorsi di formazione professionale e alternanza scuola-lavoro.

Guarda il video!  
http://vimeo.com/119934185 

Ora che il Por è stato approvato in via definitiva, non resta che partire con l’emissione dei primi bandi. Il Dipartimento regionale istruzione, formazione e lavoro prevede appunto l’uscita di alcuni avvisi entro il mese di aprile. L’intenzione è quella di cominciare impegnando una prima tranche di circa 50 milioni di euro: in particolare, 25 milioni dovrebbero riguardare bandi per combattere la disoccupazione, 19 milioni la riqualificazione e l’aggiornamento di lavoratori e imprenditori, 3,8 milioni l’orientamento lavorativo e 2,5 milioni di euro l’alternanza scuola-lavoro.

(A.F.)