Digital Investor day

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Digital Magics, l’incubatore certificato di Start-up innovative quotato sul mercato AIM di Borsa italiana presenta i risultati della società agli investitori istituzionali e alle imprese

Il 5 febbraio Digital Magics ha presentato i principali risultati della società al 31 dicembre 2014 in occasione dell’evento denominato Digital Investor Day. L’incubatore, raggruppa decine di Start-up e di Scale-up (imprese digitali in fase di crescita ed espansione) offrendo loro servizi altamente qualificati e una rete di relazioni invidiabile grazie alla quotazione su AIR Italia, il Mercato Alternativo del Capitale dedicato alle PMI italiane ad alto potenziale di crescita gestito dalla Borsa italiana. Bisogna anche ricordare che Digital Magics ha oltre 100 investitori istituzionali oltre a quelli privati.

In pratica Digital Magics offre servizi per sostenere l’innovazione, la nascita e lo sviluppo di startup digitali, e le supporta nella ricerca di nuovi investitori privati e pubblici, italiani e internazionali, che finanzino le successive fasi di sviluppo. Questo incubatore costruisce e sviluppa internet Start-up affiancandosi ai fondatori, investendo capitale proprio e fornendo i servizi di accelerazione. Parte dai talenti e dalle idee, trasformandole in business disruptive e di successo nella digital economy italiana e internazionale.

Il modello Digital Magics è unico in Italia e si basa sul Digital Magics LAB: il team che identifica, analizza e lancia le nuove iniziative, fornendo alle startup innovative servizi di accelerazione dei business digitali per lo sviluppo dell’impresa. Digital Magics ha nel proprio portfolio oltre 40 partecipazioni in Start-up e fino ad oggi ha investito oltre 16,53 milioni di euro. Attualmente l’investimento medio è di circa 300.000 Euro.

Durante il Digital Investor day (evento organizzato da IR Top), l’incubatore ha presentato i principali risultati finanziari del 2014, che vedono investimenti pari a oltre 3,2 milioni di euro, e le principali azioni realizzate nell’anno, che vedono primeggiare l’operazione di cessione della Start-up Dotadv a Subito.it.

Enrico Gasperini, Fondatore, Presidente e CEO di Digital Magics ha dichiarato in questa occasione: “siamo molto soddisfatti dei risultati del 2014. Il nostro portafoglio di start-up e ‘scale-up’ digitali è cresciuto molto sia in termini numerici, avendo raggiunto oltre 40 partecipazioni, sia in termini di valore. Abbiamo potenziato le attività dell’incubatore, che offre servizi di accelerazione e sviluppo sempre estesi, e continuato il ciclo delle vendite. Abbiamo avviato con Prestiamoci il processo di una delle exit italiane più importanti coinvolgendo un gruppo internazionale come TrustBuddy, e con la cessione di Dotadv, abbiamo confermato il ruolo fondamentale che un incubatore come Digital Magics ricopre all’interno di questo ecosistema per lo scouting e il supporto dei talenti italiani. Digital Magics ha potenziato notevolmente i rapporti con imprenditori, investitori professionali qualificati e specializzati e le imprese che fanno parte del ‘Digital Magics Angel Network’, co-investendo con loro in startup innovative ‘disruptive’, come Tripitaly ed Edicola Italiana, attraverso la nostra piattaforma, e con numerosi accordi di ‘Open Innovation’. Il prossimo passo per la realizzazione del nostro piano industriale sarà una forte espansione geografica per esportare il nostro modello di successo sui territori”.

Nel 2014 Digital Magics ha investito in 10 nuove Start-up, di cui 8 innovative ex legge 221/2012, direttamente o attraverso 56CUBE, l’incubatore per il Sud Italia controllato da Digital Magics. Con gli investimenti del 2014, il portfolio di Digital Magics comprende 41 partecipazioni, di cui 21 Start-up innovative. L’incubatore ha investito fino ad oggi 16,53 milioni di Euro; i co-investimenti dei partner dell’incubatore, che hanno aderito al Digital Magics Angel Network, la rete informale di oltre 100 soggetti interessati a co-investire con Digital Magics in Start-up innovative e scale-up digitali (fra cui: Gruppo RCS, Gruppo Uvet, Nice, Tamburi Investment Partners, Gruppo Banca Sella, Gruppo Bancario Credito Valtellinese – Creval, Atlante Seed – Gruppo Intesa Sanpaolo, Gate14 Group e UniCredit), nel 2014 ammontano a oltre 2 milioni di Euro.

Il Mercato borsistico alternativo

L’AIM, il Mercato Alternativo del Capitale, è il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita. Nato il 1° marzo 2012, offre alle imprese di piccola e media dimensione la possibilità di accedere in modo efficiente ad una platea selezionata di investitori focalizzati sulle small caps.
È concepito per offrire un percorso più rapido e flessibile alla quotazione, ma al contempo tutelare gli investitori, grazie ad un efficiente impianto regolamentare che risponde ai bisogni delle piccole imprese e degli investitori specializzati. Si tratta di un MTF (Multilateral Trading Facility), cioè un mercato regolamentato da Borsa Italiana.
In fase di ammissione non è richiesta la pubblicazione di un prospetto informativo ai sensi della direttiva prospetti e successivamente non è richiesta la pubblicazione dei resoconti trimestrali di gestione. Il mercato si basa sulla presenza di una figura chiave: il Nominated Adviser (Nomad), soggetto responsabile nei confronti di Borsa Italiana, incaricato di valutare l’appropriatezza della società ai fini dell’ammissione e in seguito di assisterla, guidarla e accompagnarla per tutto il periodo di permanenza sul mercato.

(D.M.)