Edizione 2015 del festival dell’economia collaborativa

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È già attiva soprattutto a Londra ma anche nelle maggiori città europee. In Italia sta iniziando a prendere piede solo ora. Parliamo della Sharing Economy, che quest’anno vedremo pubblicizzata grazie all’OuiShare Fest

di Daniela Molina, giornalista

Il 12 febbraio, in contemporanea nelle principali capitali europee, verrà presentata la III edizione dell’OuiShare Fest, il più importante evento europeo sull’economia collaborativa che si terrà a Parigi dal 20 al 22 maggio 2015.

Parigi, Berlino, Madrid, Londra, Barcellona, Bruxelles e Roma sono le città che offriranno la possibilità di saperne sempre di più riguardo a questo modello di economia innovativo.
In particolare, per l’Italia sarà Roma, nei locali del Coworking Millepiani (coworking istituzionale, appartenente al Municipio Roma 8) ad accogliere chiunque abbia interesse a conoscere il team italiano di OuiShare: imprenditori, innovatori, progettisti, formatori, ricercatori, attivisti e blogger che anche in Italia lavorano a progetti e iniziative per disseminare la conoscenza, la sperimentazione e lo sviluppo dei modelli collaborativi.

A Parigi dal 20 al 22 maggio si terrà il festival, lo OuiShare Fest, che “mette al centro le aggregazioni spontanee di individui in spazi virtuali o fisici e intorno a temi quali consumo collaborativo, open source, movimento dei makers e i fablab, coworking, crowdfunding, valute alternative, governance partecipata”.
La manifestazione chiamerà a raccolta imprenditori e innovatori sociali, organizzazioni non profit e aziende tradizionali, attivisti e funzionari pubblici per discutere il tema dell’edizione 2015: “Lost in Transition?”. L’obiettivo è naturalmente quello di progettare e costruire insieme il percorso verso una società collaborativa.

Si riuniranno a Parigi, al Cabaret Sauvage, provenienti da ogni parte del mondo, 1.000 “visionari” dell’economia collaborativa in questi 3 giorni di conferenze, co-creatività e interconnessione.
Imprenditori ed innovatori sociali, associazioni senza scopo di lucro, capi d’azienda e chiunque abbia voglia di portare a compimento un cambiamento epocale dell’economia approfitterà di questa occasione. L’evento si realizza nel 2015 per il terzo anno consecutivo per parlare anche di raccolta di risorse economiche attraverso metodi alternativi come il crowdfunding o dei vantaggi del coworking o delle forme di denaro alternativo, della Governance orizzontale, in poche parole di tutti quei movimenti che stanno attraversando le città, le organizzazioni e l’azione civica del mondo intero allo scopo di trasformarlo in un mondo in cui gli individui collaborano tra loro e la società instaura una nuova visione di rispetto reciproco, in cui l’economia non è più una lotta per la sopravvivenza o per ottenere sempre di più, magari a danno di altri.
La Sharing Economy si impone dunque come un movimento che parte dal basso, dal bisogno condiviso di rispetto e uguaglianza, potremmo dire di valori comuni etici. La società sta cambiando, si sta evolvendo in questo senso e durante questa transizione si ha bisogno di un aiuto, di un supporto per capire come cambiare l’economia, le politiche, i mercati. Per questo tutti coloro che concordano con questa nuova mentalità collaborativa possono confrontarsi durante questi 3 giorni per capire quali sono le strategie da attuare per far sì che si attui la Società Collaborativa.

L’incontro romano del 12 febbraio servirà a presentare il festival ed è quindi aperto a tutti coloro che vogliono saperne di più su Ouishare Fest e sul nuovo mondo della Sharing Economy: magari per partecipare, promuovere un progetto, proporre uno spunto di riflessione o una visione del futuro.