Expo: il Veneto punta alla conquista dei foodies del mondo

expo-milano-2015

Lo scorso 12 febbraio alla Bit di Milano alla presenza di Roberto Copparoni, della Direzione Generale per l’Igiene e la Sicurezza Alimentare del ministero della Salute, dell’assessore regionale all’Economia del Veneto Maria Luisa Coppola e del presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon è stata illustrata l’iniziativa “Veneto Positive Food”

Il progetto guarda a Expo 2015 rilanciando il ruolo del “ristorante” come canale di promozione e valorizzazione della cultura alimentare del territorio locale, delle produzioni tipiche e della qualità dei prodotti e dei servizi.

Condiviso con le associazioni del commercio, dell’agricoltura e dell’artigianato, l’iniziativa approvata dalla Giunta Regionale il 27 novembre scorso, prevede la realizzazione di reti d’impresa fra i maggiori ristoranti della regione distinte per ambiti territoriali per un programma di formazione sull’accoglienza alla clientela, capaci di fornire contenuti per chi intende far leva su Expo 2015, prima durante e dopo l’evento. Lo scopo è far conoscere e apprezzare agli operatori del settore la cultura enogastronomica veneta, i suoi prodotti di qualità, la loro storia e le loro caratteristiche.
È a partire da questi dati che il Veneto si avvia alla conquista dei foodies del mondo: per il 33% dei turisti la spinta propulsiva verso il Veneto viene dall’enogastronomia; sono 459 le specialità alimentari locali certificate o riconosciute, 18 quelle a Denominazione di Origine Protetta, altrettanti i prodotti a indicazione geografica protetta, 371 quelli agroalimentari tradizionali riconosciuti dalla Regione Veneto. Un progetto destinato ha raccogliere grande consenso: vi è un esercito di amanti del buon cibo e del buon vino sono; i foodie in Italia sono 4,5 milioni, tra i 25 e i 54 anni; il 65% sono uomini, il 35% donne, il cibo per loro e’ passione (32,8%) e condivisione (30,6%): lo considerano territorio di piacere, ma anche territorio di conoscenza.

(N.R.)