Questione femminile: il contributo della città di Latina

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‘Donne e società della violenza, il secondo sesso tra grida e silenzi’ è il titolo del convegno organizzato dall’associazione Officina della Fantasia, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, ospitato lo scorso 5 marzo presso il Circolo Cittadino di Latina

di Noemi Roccatani, giornalista

 

Numerosi gli ospiti che si sono avvicendati per parlare della questione femminile, ciascuno dal proprio punto di vista, secondo un percorso umano e professionale differente.
Dopo i saluti dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Latina Alessandro Calvi, del presidente della Commissione Pubblica Istruzione, Pari Opportunità e Sanità Mauro Anzalone; la drammatica attualità di un tema come quello della sopraffazione e del sopruso della cultura maschile sulla donna è stato approfondito con l’aiuto di illustri esperti quali Piero Lo Russo, professore e avvocato di Cassazione patrocinante presso le Magistrature superiori, autore di numerose pubblicazioni che riguardano le donne e la società della violenza; Roberta Bruzzone, esperta criminologa e psicologa, opinionista in molti programmi televisivi, e autrice di diversi libri sull’argomento, il vice Questore aggiunto della Polizia di Stato Angela Leone e le scuole di Latina. L’incontro è stato coordinato dalla giornalista Ebe Pierini.

“La violenza maschile, contro le donne è il maggior problema strutturale della società moderna, che si basa sull’ineguale distribuzione di potere nelle relazioni tra uomo ed donna. L’antica sopraffazione maschile sulla donna non scompare con l’avanzare del progresso ma è divenuta solo più subdola e multiforme, in un malefico miscuglio di sesso, amore, dipendenza, colpa e potere. Ma davvero è possibile uscire da questa situazione di illibertà in cui permane l’assenza di riconoscimento della donna?” Dalle interrogazioni del prof. Lo Russo si è prodotta l’opportunità di un momento di profondo raccoglimento e ragionamento su dati di realtà di cui hanno fatto testimonianza anche tutti gli altri ospiti.

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La presidente di Officina della FantasiaAntonella Castiello porta a casa un buon risultato: “Sono soddisfatta. Bellissimo evento con la partecipazione di persone professioniste e convinte della loro ‘missione’ con un forte messaggio alle nuove generazioni di non farsi ingannare dal superficialismo, dagli stereotipi imposti della società”. La divulgazione della cultura è un lavoro prezioso, Officina dell’Arte prova a farlo da oltre trent’anni, impegnata in tematiche che riguardavano il mondo giovanile come droga e legalità, e altre dinamiche legate alla convivenza civile e alla storia del territorio e in progetti di lettura condivisa, promozione e sviluppo della creatività attraverso dei laboratori, incontri con autori, mostre del libro.