Festival internazionale del Fumetto

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Occhi a Mandorla, grandi case cinematografiche ed esponenti del mondo del fumetto al Romics 2015. Un posto privilegiato per i Koboshi

di Paola Paolicelli, giornalista

Mancano poche settimane all’inizio di Romics, il festival internazionale del fumetto, dell’animazione e dei games. La più amata Kermesse dagli appassionati del settore, giunta alla diciassettesima edizione, aprirà i battenti il 9 aprile presso la fiera di Roma e si concluderà il 12 dello stesso mese. “Il Romics” racconta Sabrina Perruca, direttore artistico della manifestazione “è ormai un appuntamento consolidato e questa edizione vede l’apertura di un intero padiglione ed il moltiplicarsi delle proposte per accogliere un pubblico sempre in crescita. Un grande numero di ospiti straordinari, dalle star del fumetto americano alle eccellenze delle matite nostrane; l’impegno per Fukushima, con la mostra di Okiagari Kobos, intitolata Piccoli monaci sempre in piedi, in cui vedremo le meravigliose opere di Mangaka Giapponesi, autori internazionali ed italiani – tra cui Monkey Punch; Lupin III; Matsumoto; Capitan Harlok; Paolo Barbieri; Silvia Ziche; Bruno Brindisi, Lillo e tantissimi altri. In scaletta anche i grandi eventi cinema e videogame e poi un nuovo concorso dedicato esclusivamente agli autori esordienti di fumetto”.

Difficile riassumere, in poche righe, i vari eventi previsti, visto il programma molto fitto. Di particolare rilevanza segnaliamo:

  • l’officina del fumetto e della multimedialità, dove il fumetto diventa protagonista con i grandi autori e le case editrici;
  • Romics Movie Village: il grande cinema con i più amati beniamini;
  • il nuovo padiglione Romics games entertainment, con il mondo dei videogiochi e dei giochi di ruolo pronti ad accogliere grandi e piccini;
  • Romics castelli animati, con le eccellenze internazionali e gli studi di cinema di animazione;
  • la gara Cosplay; 
  • la selezione ufficiale del campionato del Karaoke; 
  • il grande Galà del doppiaggio. 

E come ogni iniziativa che si rispetti anche Romics avrà il suo narratore d’eccezione: il conduttore di Rai Radio 2 Matteo Bordone che, direttamente dai microfoni del programma “Mu”, dalle ore 17,00 alle 18,00 di sabato e domenica racconterà quanto avviene.

E rispetto all’editoria di settore cosa bolle in pentola, ci viene da chiedere? La risposta in tal senso proviene dal concorso “Romics dei libri a fumetti”: un panorama esauriente delle più recenti e rilevanti pubblicazioni a fumetti edite dalle maggiori case editrici italiane specializzate nel settore. In giuria l’attore Lillo, Otto Gabos ed Enrico Fornaroli.
Dall’editoria si apre il sipario sulla Musica, con il “Romics song contest”, un concorso musicale che vede la direzione artistica del Maestro Vince Tempera a cui si aggiungono le importanti collaborazioni di ZELDA Music ed il patrocinio della Warner Chappel Music Italia.

Oltre al risvolto ludico e a quello informativo della Kermesse – che intende dare visibilità soprattutto alle imprese che operano in questo contesto – i creatori di Romics hanno dedicato uno spazio anche alla solidarietà, sentimento che si intende nutrire grazie alla creatività di mangaka ed illustratori di tutto il mondo che hanno creato dei simpatici pupazzi: i Koboshi.
I koboshi, in tutto 150, sono statuette ideate da personaggi famosi per dimostrare sostegno alle popolazioni di Fukushima, duramente colpite nel 2011 da un disastro ambientale.

Il Romics dello scorso anno ha conquistato l’affetto di ben 150.000 visitatori e ci auguriamo che un riscontro ancora più consistente possa baciare l’attuale edizione che vanta anche la partecipazione della Warner Bros entertainment.

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