In Sardegna 200mila euro per i check-up energetici delle PMI

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Le singole agevolazioni ammontano al massimo a 4mila euro. Procedura online attiva fino al 30 aprile

È aperto sino a fine aprile il bando nominato “Microincentivi per check-up energetici nelle imprese”, pensato per sostenere le piccole e medie imprese con sede operativa in Sardegna che intendono servirsi di consulenze mirate al risparmio e all’efficienza energetica. Si parla di “microincentivi” perché i singoli interventi saranno erogati fino a un massimo dell’80% delle spese sostenute e comunque non supereranno il tetto massimo di 4mila euro.

Tra le consulenze che saranno ritenute ammissibile, in base al bando, rientrano, per esempio, la raccolta e catalogazione di tutti i dati storici e di tutte le grandezze significative dal punto di vista energetico, l’analisi delle modalità di conduzione, gestione e manutenzione degli impianti, l’analisi dei costi di approvvigionamento energetico, l’individuazione degli interventi possibili con quantificazione energetica ed economica dei risultati attesi e la redazione di un business plan relativo agli eventuali interventi, con la stima del risparmio energetico ed economico conseguibile e il calcolo dei tempi di ritorno dell’investimento.

L’obiettivo al quale mira il bando è quello di sostenere le piccole e medie imprese in un capitolo – quello energetico – che rischia di restare in secondo piano, nonostante la sua importanza, offrendo alle PMI sarde un contributo agile per una rapida consulenza che porti le aziende a potersi dotare di strumenti e misure capaci di razionalizzare i propri consumi energetici, dando vita ad un beneficio durevole.

Per questo bando sono stanziati al momento 200mila euro che potranno eventualmente essere incrementati in base alla disponibilità di altri fondi.

La domanda di contributo – ogni impresa potrà presentarne soltanto una – deve essere effettuata secondo questa procedura: in un primo momento, e comunque entro il 30 aprile, si dovrà compilare digitalmente il form online tramite il sito sardegnaricerche–bandi.it; la seconda fase dell’inoltro della domanda prevede che la documentazione emessa dalla procedura digitale venga inviata tramita raccomandata o Pec agli indirizzi indicati sul bando.

pdf Scarica il bando!

(A.F.)