Rispondi PA: uno strumento utile alle imprese

Ormai le imprese che hanno rapporti economici con la Pubblica Amministrazione devono usare la fattura elettronica. Per aiutarle a comprendere come fare e in generale per illustrare ogni rapporto con la PA della modernizzazione, è nato il portale di FORUM PA Srl “Rispondi PA”

“Le sfide si possono vincere solo se si mettono a fattor comune le conoscenze e le competenze di tutti”. A partire da questa convinzione Forum PA, società specializzata in relazioni pubbliche e comunicazioni istituzionali, ha lanciato il nuovo portale rispondipa.it, domande e risposte dedicate al processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione pensato espressamente per il personale pubblico e per i fornitori della PA.

Non è cosa da poco infatti districarsi nei meandri della burocrazia considerando che in Italia ci sono quasi 37.000 uffici appartenenti a oltre 21.000 amministrazioni pubbliche. E, dall’altra parte, troviamo 2.000.000 di aziende che hanno rapporti economici con questi uffici e che dovranno fatturare loro le proprie prestazioni. La fattura elettronica permetterà di risparmiare 1,5 miliardi di euro l’anno ma anche di monitorare la spesa pubblica e il livello di efficienza dei processi.
Si tratta pertanto di un passo avanti in termini innanzitutto di trasparenza e un ulteriore passo nel processo di modernizzazione del sistema pubblico.

Dal punto di vista tecnico RispondiPA si configura come uno strumento social in cui ciascuno può, secondo i casi e gli argomenti, essere fornitore o utente di informazioni. Si possono, infatti, fare domande o rispondere a quelle esistenti. E si possono votare le risposte più appropriate, come avviene nei Forum privati che troviamo navigando in internet.
Le informazioni ottenute si possono poi condividere sui social media.

Il tema di lancio è ovviamente la fatturazione elettronica e questa iniziativa in meno di una settimana della sua messa on line aveva già all’attivo circa 134 risposte alle 100 domande postate da dipendenti pubblici, PMI e professionisti.
Ma al tema della fatturazione elettronica nei prossimi mesi seguiranno altre tematiche: open data, cloud computing ad esempio, ma saranno gli utenti stessi a scegliere gli argomenti caldi e a proporli alla comunità.

Il portale rispondipa.it, basato sul modello Q&A, è in grado di produrre e alimentare la conoscenza condivisa grazie alla partecipazione motivata degli utenti stessi. La motivazione che spinge alla partecipazione discende sia dal principio di solidarietà tipico delle logiche crowdsource, sia da un principio utilitaristico basato sulla “crescita della propria reputazione”. Ogni attività e le valutazioni degli altri utenti su queste attività, infatti, procurano un punteggio all’utente che è indice della propria reputazione. I soggetti più attivi, affidabili e competenti hanno maggiore reputazione e quindi visibilità.

Con il nuovo portale si vuol raggiungere un obiettivo: “quello di mettere a fattore comune le conoscenze tacite ed esplicite, le esperienze e le competenze esistenti nell’universo della PA fatto di dipendenti, di consulenti e di società di servizio”.

“La nostra PA ha bisogno di strumenti che aiutino a governare il cambiamento in atto in un’ottica di apertura e condivisione” dichiara Gianni Dominici, Direttore Generale di FORUM PA “e RispondiPA fa proprio questo, ma lo fa mettendo finalmente il cittadino al centro del processo in quanto portatore non solo di bisogni ma anche di competenze e di soluzioni che, inserite in un sistema di condivisione della conoscenza, portano ad un’ottimizzazione dei processi”.

(D.M.)