EXPO Milano: Firmata la Carta pari opportunità e uguaglianza sul lavoro

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Anche l’Expo Milano ha firmato questo documento: una dichiarazione di intenti sottoscritta volontariamente da imprese private e pubblica amministrazione per diffondere una cultura aziendale delle risorse umane inclusiva

“La firma della Carta per le Pari Opportunità rappresenta un passo in avanti importante per la diffusione di una cultura aziendale in grado di valorizzare le risorse migliori, senza pregiudizi” ha dichiarato Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015, in occasione della cerimonia avvenuta il 16 maggio. “All’Esposizione Universale poniamo grande attenzione a tali tematiche, proponendoci di garantire una visita accogliente per tutti. Concetti che ho ribadito in una lettera che ho inviato ai Paesi, alle aziende e alle organizzazioni della società civile che partecipano a Expo Milano 2015, invitandole a seguire la nostra stessa filosofia di inclusione. Solo così potremo dar vita ad un evento davvero libero da ogni discriminazione”.
Per promuovere un’Esposizione universale che sia libera dalle discriminazioni e attenta ai diritti umani, durante la cerimonia è stato anche presentato un hastag: “#Hungry 4 Human Rights”.

La Carta per le Pari Opportunità e l’uguaglianza sul lavoro è già stata firmata da 674 imprese e da 221 pubbliche amministrazioni. Tutti i firmatari devono dichiarare che, adottando questa Carta, la loro impresa “intende contribuire alla lotta contro tutte le forma di discriminazione sul luogo di lavoro – genere, età, disabilità, etnia, fede religiosa, orientamento sessuale – impegnandosi al contempo a valorizzare le diversità all’interno dell’organizzazione aziendale, con particolare riguardo alle pari opportunità tra uomo e donna”.

expoAlla cerimonia per la firma sono intervenuti, oltre al Commissario Giusepe Sala: Marco Buemi, Esperto dell’Ufficio nazionale Antidiscriminazioni razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità; Ada Lucia De Cesaris, Vice Sindaco del Comune di Milano; Carlo Antonio Pescetti, Consigliere Delegato Fondazione Sodalitas.
Apprezzamento per la firma della Carta è arrivato anche dall’onorevole Giovanna Martelli, Consigliera del Presidente del Consiglio dei Ministri per le Pari Opportunità la quale ha dichiarato: “Expo Milano 2015 si fa promotrice di una gestione delle differenze che genera valore e che si alimenta con continui processi di conoscenza, integrazione e scambio tra le persone senza distinzioni di genere, razza o etnia, appartenenza religiosa, età, disabilità, orientamento sessuale o identità di genere. I luoghi di lavoro diventano così un’occasione di arricchimento umano e di crescita professionale”.
La vicesindaco di Milano, Ada Lucia De Cesaris, ha aggiunto che “non esiste futuro e non esiste sviluppo senza il rispetto dell’altro. La sottoscrizione di questo documento rappresenta un importante passo in avanti all’insegna dell’impegno contro le discriminazioni e contro le diverse forme di razzismo, che impediscono una vera crescita sociale ed economica e tolgono opportunità alle nuove generazioni”.

Infine il Consigliere Delegato di Fondazione Sodalitas, Carlo Antonio Pescetti ha sottolineato: “La firma della Carta ha un forte valore simbolico. E incoraggia tutte le imprese e gli attori del territorio a impegnarsi in modo condiviso per promuovere le Pari Opportunità e contrastare ogni discriminazione. L’inclusione nel mondo del lavoro sarà una delle priorità strategiche del ‘Milan Manifesto Enterprise 2020’ che Fondazione Sodalitas presenterà in Expo il prossimo 19 giugno”.

Alleghiamo il documento firmato, nella speranza che non resti solo un intento ma diventi al più presto una realtà, perché – come ben sanno le nostre lettrici e i nostri lettori – in Italia ce n’è davvero bisogno.

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(D.M.)