Il Premio Strega Europeo

simbolo premio Strega europeo

Il Premio Strega Europeo Approda alla II edizione questo Premio, che intende valorizzare anche a livello europeo quello celeberrimo nato in Italia tanti anni fa per volontà del suo fondatore amante della letteratura ma soprattutto allo scopo di fare pubblicità alla famosa azienda italiana produttrice del liquore Strega la quale infatti, a chi chiede sponsorizzazioni per eventi, risponde con un “noi facciamo già il Premio Strega”

Questo premio omonimo nasce nel 2014, in occasione del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, per volontà della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci in collaborazione con la Casa delle Letterature, il Letterature Festival Internazionale di Roma e con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Lo scopo dichiarato è quello di “rendere omaggio alla cultura del vecchio continente e ai suoi legami con l’Italia”.

I concorrenti sono i 5 scrittori recentemente tradotti e pubblicati in Italia che hanno vinto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale: “cinque voci rappresentative di tradizioni letterarie e aree linguistiche diverse e cinque modi di esplorare le latitudini possibili del romanzo contemporaneo”.

“Il Premio Strega Europeo, nato lo scorso anno in un’occasione celebrativa come l’inizio del semestre di presidenza italiana dell’UE, ha ricevuto subito attenzione e favore da coloro che amano la cultura e la letteratura dei Paesi a noi più vicini e affini” ha dichiarato Stefano Petrocchi. “Fra gli aspetti più interessanti di questa selezione, ne segnalo uno che appare evidente non appena si scorrano le note biografiche di alcuni scrittori candidati. Sono ormai molti gli autori non nativi dell’Europa capaci di portare a un livello di eccellenza letteraria la varietà e ricchezza delle lingue parlate nel vecchio continente”.

Inutile dire che tale premio – a prescindere dall’importo di sole 3.000 euro – dà alle case editrici grandi opportunità di visibilità in Italia e nel resto d’Europa e farà di sicuro salire le vendite del libro.
A selezionare i candidati – con metodo come sempre mantenuto sotto stretto riserbo – sono le direzioni della Fondazione Bellonci e della Casa delle Letterature. In questo caso i fortunati autori, spalleggiati dalle proprie importanti case editrici, sono stati:

  • Rafael Chirbes (Spagna), Sulla sponda, traduzione di Pino Cacucci (Feltrinelli 2014) – Premio de la Crítica de narrativa castellana, Premio Francisco Umbral 2013;
  • Stefan Hertmans (Belgio), Guerra e trementina, traduzione di Laura Pignatti (Marsilio 2015) – Ako Literatuurprijs, De Gouden Boekenuil 2014;
  • Alain Mabanckou (Francia), Pezzi di vetro, traduzione di Daniele Petruccioli (66thand2nd 2015), Prix des cinq continents de la francophonie 2005;
  • Katja Petrowskaja (Germania), Forse Esther, traduzione di Ada Vigliani (Adelphi 2014), Ingeborg-Bachmann-Preis 2013;
  • Tommy Wieringa (Olanda), Questi sono i nomi, traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo (Iperborea 2014), Libris Literatuur Prijs 2013.

Da questa rosa, una giuria composta da scrittori vincitori e finalisti del Premio Strega “nostrano” nonché dal direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Lucio Battistotti, dal direttore di Casa delle Letterature di Roma e del Festival Internazionale Letterature Maria Ida Gaeta e dal direttore della Fondazione Bellonci Stefano Petrocchi conferirà il Premio Strega Europeo.

I cinque autori concorrenti parteciperanno alla serata di martedì 30 giugno di Letterature Festival Internazionale di Roma in Piazza del Campidoglio. Nel corso di questo evento leggeranno un breve testo – ciascuno nella propria lingua, mentre la traduzione in italiano scorrerà simultaneamente sugli schermi – ispirandosi liberamente al tema del Festival: Cosa resta da fare alla Letteratura.
Mercoledì 1° luglio sarà annunciato il vincitore, durante un incontro con i cinque finalisti in casa Bellonci, al quale parteciperanno anche componenti della Giuria, rappresentanti delle Istituzioni organizzatrici, delle case editrici e della stampa.
Infine giovedì 3 luglio, nel corso della consueta serata finale del Premio Strega al Ninfeo di Villa Giulia, il direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Lucio Battistotti consegnerà al vincitore il premio, consistente in un assegno di 3.000 euro.

(D.M.)