Progetto Inps “La mia pensione”: i primi risultati

anziano

Avviato da circa un mese, il servizio offerto dall’Inps mette in grado gli iscritti alle diverse gestioni previdenziali di calcolare il futuro trattamento pensionistico tramite una simulazione online

Nel primo mese di attivazione del servizio sono stati 908.935 i cittadini che hanno tentato l’accesso. Di questi 222.461 erano al di sotto dei 40 anni di età. 

Il servizio verrà gradualmente messo a disposizione di tutti i 23 milioni di iscritti alle diverse gestioni previdenziali. Per il momento, nel mese di maggio, l’Inps ha rilasciato 288.980 nuovi Pin necessari ad avviare la simulazione e il calcolo della futura pensione e con questi si arriva a 17.102.265 Pin che l’Inps ha già attivato.
Finora comunque le simulazioni effettuate sono state solo 235.582.
Le regioni che hanno registrato il maggior numero di accesi con simulazione sono state Lombardia e Veneto.

L’Inps è stata in grado di rilevare anche gli indici di gradimento del servizio, grazie alle risposte fornite dagli utenti alle domande finali. Ecco cosa ne pensano i fruitori:
Alla domanda: “Ritieni che le informazioni fornite sulla tua pensione futura siano sufficienti ed esaustive?” il 34% degli utenti ha dato un giudizio “buono”, il 30% “molto buono”, il 10% “scarso” e il 9% “sufficiente”.

Riguardo alla necessità, dopo aver effettuato la simulazione, di una consulenza da parte di un operatore Inps, il 70% degli utenti ha risposto di non averne bisogno.

Il 45% degli utenti ha ritenuto l’importo futuro della pensione calcolato con la simulazione molto simile alle proprie aspettative.

Alla domanda finale: “Dopo aver utilizzato questo servizio, pensi di rivedere le tue previsioni sulla pensione futura?” sia le persone al di sotto sia quelle al di sopra dei 30 anni, hanno dichiarato:

  • “poco probabile” tra il 17 e il 20%, 
  • “abbastanza probabile” tra il 30 e il 31%, 
  • “molto probabile” tra il 24 e il 29%.

(D.M.)