Nuove regole per chi favorisce l’occupazione giovanile

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La Commissione Europea ha deciso di ridurre gli oneri amministrativi e rimborsare più velocemente gli Stati membri che abbiano finanziato progetti e iniziative che favoriscano l’occupazione giovanile anche attraverso il FSE

Saranno più rapidi i rimborsi dell’UE nei progetti per i giovani grazie a “un sistema di costi più semplice che comporta una riduzione significativa delle pratiche burocratiche per gli Stati membri, e importanti risparmi di risorse preziose per amministrazioni pubbliche, organizzazioni partner e ONG [Organizzazioni non governative – n.d.r.]”. Il nuovo sistema di costi semplificato è appena stato avviato e i primi Paesi che ne beneficeranno saranno Francia e Svezia in quanto già si sono attivate in questo senso.

Con le nuove regole appena approvate, infatti, la Commissione intende esortare gli Stati membri a sviluppare un sistema di costi semplificato per rendere la YEI (iniziative a favore dell’occupazione giovanile) e l’FSE (Fondo Sociale Europeo) più semplici, sicuri, rapidi e orientati al risultato.

E le prime a dare il buon esempio sono state Francia e Svezia, che hanno sviluppato nuovi sistemi, e che di conseguenza potranno già beneficiare di rimborsi più rapidi e semplici.

Commentando il nuovo sistema di costi semplificato la Commissaria Thyssen ha dichiarato “gli attuali aumenti dei tassi di occupazione dei giovani sono un segnale incoraggiante: nel 2014 850.000 giovani hanno trovato un lavoro. La Commissione sostiene gli Stati membri nei loro sforzi di facilitare l’attuazione della garanzia per i giovani mediante l’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile e il fondo sociale europeo. La decisione di oggi renderà più semplice realizzare progetti sul campo per i giovani”.

Promuovere l’occupazione giovanile – spiegano gli addetti stampa della CE – è una delle priorità della Commissione Europea. Alla fine di maggio la Commissione ha versato 1 miliardo di prefinanziamento della YEI agli Stati membri ammissibili per velocizzare l’adozione di misure sul campo di cui hanno beneficiato 650.000 giovani. La Commissione ha accolto con soddisfazione il recente potenzialmente dell’alleanza europea per l’apprendistato, e l’impegno di mettere a disposizione dei giovani 140.000 nuove opportunità di formazione e apprendistato.

(D.M.)