Poche donne insegnanti all’Università: la condanna dell’Europarlamento

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Solo il 20% del corpo docente delle università è rappresentato da donne. I risultati del Rapporto della “Commissione per i diritti della donna” del Parlamento Europeo spingono alla rimozione del tetto di cristallo soprattutto in campo scientifico tecnologico

Bisogna consentire alle donne di fare carriera anche all’interno delle università, visto che – nonostante la percentuale di ricercatrici e studentesse sia in aumento – restano sottorappresentate nelle discipline scientifiche. 

I risultati dell’inchiesta effettuata dall’europarlamentare greca Elissavet Vozemberg, firmataria del report approvato il 14 luglio dalla Commissione per i Diritti della Donna, sono chiari: le donne sono solo il 33% dei ricercatori europei, il 20% dei professori universitari, il 15,5% dei dirigenti scolastici degli istituti superiori.

Il report – che alleghiamo all’articolo insieme con tutti gli emendamenti approvati – contiene anche delle proposte concrete per tentare di abbattere il famoso tetto di cristallo. Le principale proposte presentate – e approvate dalla Commissione Europarlamentare – sono le seguenti:

  • Premettere di accedere ai finanziamenti pubblici per la ricerca solo ai soggetti che presentino progetti che prevedono azioni destinate alla parità di genere;
  • Creare campagna informative a livello europeo che incoraggino le ragazze a intraprendere una carriera accademica nelle discipline scientifiche;
  • Rafforzare i rapporti transnazionali tra tutte le scienziate europee;
  • Realizzare iniziative destinate a incoraggiare le donne a proseguire la carriera anche dopo la maternità o il congedo parentale.

“Con questo rapporto ho cercato di evidenziare una serie di azioni pratiche che potrebbero migliorare la situazione: dall’imparzialità nel processo di assunzione, all’eliminazione degli stereotipi e dei pregiudizi sul genere femminile” ha dichiarato Elissavet Vozemberg nella sua qualità di responsabile del Rapporto del Parlamento Europeo sulla questione della parità di genere in questi ambiti.

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pdf Scarica gli emendamenti al rapporto!

(D.M.)