Telefono Azzurro al Giffoni Experience: lancio della campagna “Non stiamo zitti”

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In occasione della 45ima edizione del Giffoni International Film Festival, il festival del cinema dedicato ai ragazzi, che quest’anno avrà il tema Carpe Diem (dal latino: cogli l’attimo), il Telefono Azzurro presenta il progetto contro il bullismo e il silenzio che circonda le vittime

I giovani possono fermare il bullismo. Questa è l’intenzione dell’Associazione che da anni si occupa della difesa dei diritti dei minori e che in occasione del Giffoni Festival annuncia il lancio della sua nuova campagna “#NonStiamoZitti”. 

Il motivo lo spiega direttamente il Presidente di Telefono Azzurro, il prof. Ernesto Caffo: “Giffoni rappresenta da sempre un laboratorio di idee straordinario per il futuro del nostro Paese. È un’esperienza unica, a cui siamo legati fin dall’inizio, che punta tutto sul protagonismo dei ragazzi. Sono loro che possono fermare la piaga del bullismo rompendo il silenzio che isola le vittime e che permette alla violenza di sopravvivere. Per questo discuteremo e lavoreremo con i giovani che parteciperanno al Festival per portare nuove idee nelle scuole di tutta Italia a settembre, a partire dal tema di quest’anno: Carpe Diem, un invito a rendere straordinaria la propria vita.Da 28 anni siamo in prima linea 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, rispondendo alle richieste di aiuto che arrivano all’1.96.96 e via chat (azzurro.it/chat). Purtroppo vediamo che il fenomeno è in crescita: un ragazzo su tre ha assistito a episodi di bullismo o ne è stato vittima”.

Per lanciare la propria campagna l’associazione ha deciso di incontrare direttamente i giovani e i bambini che saranno presenti al Festival e lo farà attraverso uno stand in cui verranno tenuti alcuni laboratori e dove i ragazzi verranno invitati a riflettere sul fenomeno.
“I giovani possono fermare il bullismo” prosegue il Professor Caffo. “Noi puntiamo tutto su di loro e sul loro protagonismo, formando le maggioranze silenziose affinché facciano la loro parte. Sbaglia chi pensa che la soluzione passi dalla colpevolizzazione del bullo”.

sahra-giffoni-telefono-azzurroOltre allo stand presente al festival, la campagna prevede la proiezione dello spot che verrà proiettato prima dei film della rassegna. A chiusura del festival, sabato 25 luglio, una giovane cantante emergente, presenterà in esclusiva per il Giffoni una sua canzone inedita dal titolo “La scatola”, che intende trasmettere il senso di isolamento che provano migliaia di giovani vittime di questo fenomeno altamente negativo.

I ragazzi potranno così “confrontarsi con l’esperienza reale di una coetanea che ha attraversato l’esperienza del bullismo come vittima e ha saputo superarla chiedendo aiuto e trasformando il dolore in una speranza per tutti”.

I ragazzi devono sapere che esiste la possibilità di rompere il silenzio e di tornare a vivere e a sperare.