In 60 Istituti della Toscana si avviano i corsi IeFP

Progetto giovani sì Toscana

Si tratta dei corsi di Istruzione e Formazione Professionale, che daranno la possibilità a oltre 15.000 giovani studenti di ottenere in tre anni una qualifica professionale spendibile sul mercato del lavoro

Lo prevede il Piano regionale dei percorsi IeFP pubblicato in questi giorni sul Bollettino regionale, nell’ambito del progetto per l’autonomia dei giovani toscani “GiovaniSì”.
Per l’anno scolastico formativo 2015-2016 saranno ben 60 gli istituti professionali statali sparsi su tutto il territorio toscano ad offrire tale possibilità (l’elenco è visibile sul sito giovanisi.it alla pagina dedicata) allo scopo di prevenire il fenomeno dell’abbandono scolastico.
Ai giovani verrà così permesso di ottenere una qualifica professionale immediatamente spendibile sul mercato del lavoro e contemporaneamente di assolvere al diritto-dovere dell’istruzione e formazione professionale.

In particolare, il piano prevede 22 figure professionali le cui qualifiche hanno valore nazionale.
Si tratta di qualifiche di operatore specializzato nell’ambito di una grande varietà di comparti: dalla meccanica all’elettronica, dall’agricoltura alla ristorazione, dall’estetica all’abbigliamento.

Questi percorsi triennali si integrano o si aggiungono ai programmi già esistenti negli istituti professionali (secondo la normativa “in sussidiarietà integrativa o complementare”).
L’acquisizione della qualifica può comunque consentire, a chi lo voglia, di continuare il percorso quinquennale fino al raggiungimento del diploma.

Per informazioni sui corsi gli interessati possono contattare direttamente l’Istituto Professionale Statale scelto dall’elenco pubblicato sul sito.

La Regione Toscana ricorda che, accanto ai corsi triennali IeFP presso gli istituti professionali, esiste un secondo canale previsto nel piano regionale Garanzia Giovani: si tratta di percorsi, questa volta biennali, realizzati dalle agenzie di formazione accreditate. In questo caso i corsi formativi sono destinati ai giovani che hanno assolto l’obbligo di istruzione e sono fuorusciti dal sistema scolastico (drop-out).

(D.M.)