Nelle Marche è emergenza credito per le Piccole Imprese

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L’allarme è stato lanciato da Fidimpresa Marche

di Catiuscia Ceccarelli, giornalista

Uno scenario economico che vede solo tagli: tagli al Fondo Regionale destinato all’abbattimento del costo del denaro e delle garanzie per gli artigiani e le Piccole e Medie Imprese, ma anche tagli da parte degli istituti di credito marchigiani, nonostante l’apertura della BCE verso i prestiti alle banche.

Negli ultimi anni, la regione più artigiana d’Italia, con un comparto produttivo particolarmente concentrato sulle Piccole e Medie Imprese, ha visto scendere i prestiti da 5.069 milioni di euro a 5.048 milioni di euro, pari al -0,4%.

tabella dati

Per quanto concerne il rapporto con il credito bancario, le piccole aziende si sono viste ridurre i finanziamenti del 20,7% contro una media nazionale del 15,6%. Anche il denaro destinato dalla Bce alle banche per i prestiti alle imprese ha fallito l’obiettivo. Infatti tali prestiti sono andati soprattutto ad imprese strutturate che non li hanno impiegati reinvestendoli nella stessa azienda, ma utilizzati per speculazioni finanziarie.
Per Fidimpresa Marche “va ripristinato il fondo regionale destinato all’abbattimento del costo del denaro e delle garanzie per le imprese artigiane e per le piccole e medie imprese che nel 2015 è stato dimezzato”.

I dati di questa situazione che preoccupa il più grande Confidi delle Marche sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa presso la sede di Fidimpresa Marche ad Ancona, alla presenza del direttore del Confidi Giancarlo Gagliardini e della Presidente Sabina Cardinali.

Le imprese hanno bisogno di liquidità ma soprattutto di fare nuovi investimenti per migliorare la loro produttività.
Qual è ad oggi lo stato di salute reale del credito per le Piccole e Medie Imprese marchigiane? Lo abbiamo chiesto alla Presidente Sabina Cardinali, imprenditrice e neo eletta alla guida del Confidi, strettamente legato a Cna.

Guarda il video!
http://vimeo.com/135664700

Una nota di colore: Sabina Cardinali è la prima presidente donna di un Confidi. Come lei stessa sottolinea nel corso dell’intervista, il fatto che la presidenza di un istituto importante sia femminile non dovrebbe però più fare notizia: la disponibilità, l’impegno e la capacità delle donne nel guidare un Confidi dovrebbero essere una consuetudine.