Premio giovani ricercatori dell’Euregio

Premiazione vincitrici premio giovani ricercatrici

Il 23 agosto, in occasione della Giornata del Tirolo del Forum Europeo Alpbach, è stato conferito il Premio giovani ricercatori Euregio, istituito dalle Camere di Commercio di Trento e di Bolzano e dalla Camera dell’Economia del Tirolo. A essere premiate tutte giovani donne

Un premio riservato alle giovani ricercatrici e ai giovani ricercatori under 35 provenienti dall’Euregio (Regione europea comprendente territori transfrontalieri di più Stati membri) o impegnati nelle università e negli enti di ricerca della stessa area regionale. Il Premio giovani ricercatori è stato istituito allo scopo di valorizzare le giovani menti che qui hanno l’occasione di presentare i propri lavori e confrontarsi con scienziati noti e responsabili politici.

Finaliste dell’edizione 2015 sono state 6 donne e 2 tra di esse lo hanno vinto. Si tratta di Gracy Pelacani, della Scuola di dottorato in Studi giuridici comparati ed europei dell’Università degli studi di Trento, che ha presentato la ricerca “Imparare dall’esperienza: dalla tutela delle minoranze all’integrazione” e Verena Wisthaler, dell’Istituto sui diritti delle minoranze dell’EURAC di Bolzano, con il progetto “Patria di chi? Approcci di inclusione o esclusione all’immigrazione in Alto Adige, Corsica, Paesi baschi, Galles e Scozia”.

Il tema della Giornata di Alpach 2015 era infatti “Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, nuova casa comune: integrazione anziché esclusione” e le ricerche da presentare potevano affrontare uno dei seguenti argomenti:
Ineguaglianza: Integrazione e lingua;
Ineguaglianza: Integrazione, cultura e società;
Ineguaglianza: Integrazione ed economia.
La scelta su queste aree tematiche è caduta proprio per evidenziare come la funzione chiave dell’integrazione sia sempre più importante anche nell’Euregio.

Per lo stesso motivo quest’anno è stato avviato per la prima volta un progetto, sempre finanziato dalle tre Camere dell’Euregio, di follow-up dal titolo “Integrazione di profughi – un esperimento interdisciplinare per lo sviluppo graduale dell’Euregio” al quale le sei finaliste (le altre quattro sono: Maria Bertel – Università di Innsbruck, Dana Engel – Eurac Bolzano, Claudia Lintner  – Libera Università di Bolzano, Manuela Meusburger – MCI Innsbruck) collaboreranno nei prossimi quattro mesi.
Scopo di questo progetto è – come spiega il Presidente della Libera Università di Bolzano e della giuria del Premio prof. Konrad Bergmeister – “creare una rete di giovani scienziati, sviluppare l’Euregio progressivamente con intelligenza e fornire risposte concrete su un tema di grande attualità. I risultati saranno presentati all’opinione pubblica prima di Natale”.

Così, sulla base dei propri elaborati scientifici, le 6 ricercatrici analizzeranno la situazione attuale dei profughi sotto l’aspetto giuridico, economico, sociale e linguistico, elaborando anche proposte di miglioramento.

Il Premio giovani ricercatori è stato consegnato il 23 agosto dal Presidente della Camera di Commercio di Bolzano Michl Ebner, in rappresentanza delle tre Camere, e dal Presidente della giuria prof. Konrad Bergmeister.
Per i Presidenti delle Camere di Commercio di Bolzano, Michl Ebner, di Trento, Giovanni Bort, e della Camera dell’Economia del Tirolo, Jürgen Bodenseer, è importante promuovere i giovani scienziati in quanto “la ricerca è un ambito fondamentale. Con questo premio vogliamo lanciare un segnale e sottolineare che gli scienziati sono sempre benvenuti nell’Euregio dove trovano anche il dovuto sostegno”.

(D.M.)

Le foto che ritraggono le ricercatrici, gentilmente concesse dagli organizzatori del premio, sono di Luisa Puiu